Salerno senza filtri, De Luca dichiara guerra totale: «Serrande giù per i grandi hotel morosi e pugno di ferro contro i vandali»

Il sindaco Vincenzo De Luca ha avviato una maxi-operazione di rigore e legalità che sta scuotendo l'intera città di Salerno. Nel mirino del primo cittadino sono finiti sia i colossi del settore ricettivo sia i protagonisti di gravi episodi di inciviltà urbana, senza fare sconti a nessuo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
A gravare sulla posizione dell'hotel c'è anche un risvolto da ulteriori 500 mila euro per l'omessa comunicazione e il mancato versamento della tassa di soggiorno tra il 2023 e il 2026. Un'indagine analoga per accertare ammanchi tributari è stata avviata anche nei confronti della gestione del Novotel.
Sul fronte della sicurezza nel comune di Salerno, la polizia locale ha intensificato i controlli supportata dalle telecamere di sorveglianza. Vincenzo De Luca ha mostrato pubblicamente i filmati di diversi episodi di vandalismo: dal danneggiamento di ciclomotori in piazza San Francesco, al caso di un cittadino moldavo espulso dopo aver devastato la vetrina di un locale in piazza della Concordia, fino alle follie social di alcuni giovani in via Trento e in piazza Amendola. Massima allerta anche a Fuorni, dove le forze dell'ordine stanno investigando sul misterioso volo di un drone sopra la casa circondariale, pilotato a distanza da via Monticelli.
Sul versante del decoro urbano, sono in arrivo ordinanze restrittive per obbligare i proprietari alla riqualificazione di siti storici abbandonati all'incuria, tra cui Palazzo Santoro, Porta Rateprandi e i locali dell'ex Cinema Astra. Il sindaco ha infine espresso forte irritazione verso l'amministrazione regionale, accusando gli esponenti del Movimento 5 Stelle di bloccare da oltre sette mesi i fondi destinati a opere strategiche per Salerno, come il restyling dello stadio Vestuti, del teatro Verdi e degli istituti scolastici Alemagna e Lanzalone.
Salerno, De Luca: «Serrande giù per i grandi hotel morosi»
L'attacco più duro è diretto contro i vertici del Grand Hotel Salerno. Il primo cittadino ha denunciato un buco di ben 8 milioni e mezzo di euro derivante dal mancato versamento di Imu e Tari. Davanti a possibili contromisure legali della proprietà, la linea di Palazzo di Città resta intransigente: se il debito non verrà saldato immediatamente, senza alcuna concessione di dilazioni, la struttura ricettiva verrà chiusa d'autorità a metà agosto.A gravare sulla posizione dell'hotel c'è anche un risvolto da ulteriori 500 mila euro per l'omessa comunicazione e il mancato versamento della tassa di soggiorno tra il 2023 e il 2026. Un'indagine analoga per accertare ammanchi tributari è stata avviata anche nei confronti della gestione del Novotel.
Sul fronte della sicurezza nel comune di Salerno, la polizia locale ha intensificato i controlli supportata dalle telecamere di sorveglianza. Vincenzo De Luca ha mostrato pubblicamente i filmati di diversi episodi di vandalismo: dal danneggiamento di ciclomotori in piazza San Francesco, al caso di un cittadino moldavo espulso dopo aver devastato la vetrina di un locale in piazza della Concordia, fino alle follie social di alcuni giovani in via Trento e in piazza Amendola. Massima allerta anche a Fuorni, dove le forze dell'ordine stanno investigando sul misterioso volo di un drone sopra la casa circondariale, pilotato a distanza da via Monticelli.
Sul versante del decoro urbano, sono in arrivo ordinanze restrittive per obbligare i proprietari alla riqualificazione di siti storici abbandonati all'incuria, tra cui Palazzo Santoro, Porta Rateprandi e i locali dell'ex Cinema Astra. Il sindaco ha infine espresso forte irritazione verso l'amministrazione regionale, accusando gli esponenti del Movimento 5 Stelle di bloccare da oltre sette mesi i fondi destinati a opere strategiche per Salerno, come il restyling dello stadio Vestuti, del teatro Verdi e degli istituti scolastici Alemagna e Lanzalone.




