Maiori, Anna Onesti visita Santa Maria de Olearia: focus su tutela e valorizzazione

Importante momento istituzionale a Maiori per il futuro dell’Abbazia di Santa Maria de Olearia, uno dei luoghi storici e monastici più preziosi della Costiera Amalfitana. La direttrice della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, l’architetto Anna Onesti, ha visitato il complesso accompagnando un confronto dedicato alla tutela, alla fruizione e alla valorizzazione del sito.
L’incontro conferma la volontà del Comune di Maiori di rafforzare la collaborazione con gli organismi del Ministero della Cultura, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per rendere il patrimonio storico cittadino sempre più accessibile e integrato nell’offerta culturale del territorio.
Santa Maria de Olearia, un gioiello della Costiera Amalfitana
Incastonata nella roccia e ricca di testimonianze artistiche e spirituali, Santa Maria de Olearia rappresenta uno dei complessi più affascinanti della Divina. La sua storia millenaria, gli ambienti monastici e gli affreschi medievali ne fanno un bene di grande valore culturale, capace di raccontare una parte fondamentale dell’identità di Maiori.
La visita della Soprintendente Anna Onesti ha riacceso l’attenzione su un luogo che necessita di cura costante, ma anche di una progettualità in grado di renderlo maggiormente fruibile da cittadini, studiosi e visitatori.
Il confronto tra Comune e Soprintendenza
Il vertice istituzionale ha permesso di approfondire le prospettive future legate alla conservazione e alla promozione del sito. Al centro del dialogo, la necessità di programmare interventi condivisi, orientati alla salvaguardia del patrimonio architettonico e artistico, ma anche al miglioramento dell’accessibilità.
L’Amministrazione comunale ha ribadito l’intenzione di proseguire un percorso di collaborazione con la Soprintendenza, favorendo iniziative capaci di rendere i beni culturali parte viva della comunità e non soltanto luoghi da custodire.
Valorizzazione e accessibilità
L’obiettivo non è limitarsi alla sola conservazione, pur indispensabile, ma costruire attorno a Santa Maria de Olearia un progetto più ampio. La volontà è quella di trasformare il complesso in un polo culturale sempre più conosciuto, visitabile e inserito nei circuiti turistici di qualità.
Per Maiori, la valorizzazione dell’Abbazia rappresenta una possibilità importante: rafforzare l’identità culturale del territorio, ampliare l’offerta turistica e offrire alla comunità un rapporto più diretto con la propria storia.
Un patrimonio da restituire alla comunità
La visita della Soprintendente Anna Onesti segna un passaggio significativo nel percorso di rilancio dei tesori storici di Maiori. Santa Maria de Olearia non è solo un monumento da proteggere, ma un luogo da vivere, raccontare e trasmettere alle nuove generazioni.
Attraverso una programmazione condivisa tra Comune, Soprintendenza e Ministero della Cultura, il gioiello monastico della Costiera Amalfitana potrà diventare sempre più un punto di riferimento per la cultura, la memoria e il turismo sostenibile del territorio.

