L'Occhio di Salerno
Cronaca

Scontri e fiamme politiche a Salerno: scoppia la polemica sul libro di destra a Palazzo di Città dopo la rissa tra neri e rossi

Occhio di Salerno
Scontri e fiamme politiche a Salerno: scoppia la polemica sul libro di destra a Palazzo di Città dopo la rissa tra neri e rossi
Salerno è diventata una polveriera in cui le tensioni di piazza si stanno trasferendo direttamente all'interno delle stanze comunali.

La Digos è al lavoro per fare luce sul violento scontro fisico avvenuto al porticciolo del quartiere Pastena tra militanti di CasaPound ed esponenti dell'area antifascista, ma il vero terreno di scontro si è ora spostato sul piano istituzionale in vista delle celebrazioni del 7 luglio per il giovane Carlo Falvella come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Scontri e fiamme politiche a Salerno: polemica sul libro di destra a Palazzo di Città

Il pomo della discordia è la concessione del Salone dei Marmi per presentare il volume di Tony Fabrizio edito da Altaforte, casa editrice storicamente vicina alla galassia della destra radicale. L'assessora del Movimento 5 Stelle, Claudia Pecoraro, ha sollevato un polverone politico contestando duramente l'opportunità di concedere un luogo simbolo della democrazia a sigle editoriali ritenute incompatibili con i valori costituzionali.

La replica è arrivata immediata da Italo Cirielli, dirigente di Fratelli d'Italia e figlio del viceministro Edmondo, che ha tacciato la richiesta di censura come un attentato alla libertà d'espressione e un insulto alla memoria di una vittima degli anni di piombo.

La polemica sta spaccando il consiglio comunale nel comune di Salerno. Se da un lato il consigliere Antonio Cammarota invoca una pacificazione cittadina nel nome del rispetto, dall'altro l'esponente di centrodestra Gherardo Maria Marenghi, tra i relatori dell'evento, attacca la sinistra per la mancanza di rispetto verso la memoria storica altrui, spalleggiato dal forzista Gabriele Casaburi.

La Questura salernitana valuta con estrema attenzione i rischi per l'ordine pubblico, poiché per la stessa giornata è prevista sia una fiaccolata della destra in piazza Vittorio Veneto sia una contromanifestazione antifascista in piazza Amendola.
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