Salerno, allarme scontri per il ricordo di Falvella: prefettura e questura blindano la città

Gli apparati di sicurezza salernitani sono impegnati in una complessa operazione diplomatica e logistica per arginare il concreto pericolo di disordini urbani in vista del prossimo 7 luglio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il comune di Salerno si trova al centro di una fortissima tensione politica a causa della concomitanza tra le celebrazioni in memoria del giovane militante della destra sociale Carlo Falvella e le reazioni della galassia antifascista locale, una contrapposizione esacerbata dai recenti e violenti scontri fisici registrati dalla Digos presso lo scalo marittimo di Pastena.
L'istanza, promossa ufficialmente attraverso i consiglieri comunali Franco Massimo Lanocita, Rino Avella, Claudio Russolillo e Giso Amendola, è al momento al vaglio delle autorità, strette tra la necessità di tutelare le libertà garantite dalla Costituzione e il dovere di prevenire incidenti.
Sul fronte delle commemorazioni, il portavoce del sodalizio "Tradizione Futuro", Rosario Peduto, ha ufficializzato il programma delle celebrazioni, confermando l'omaggio floreale nel punto esatto dell'attentato in via Velia. Peduto ha fermamente respinto i tentativi di boicottaggio culturale messi in atto da alcune fazioni politiche, stigmatizzando quello che definisce un tentativo di censura ideologica e invitando a superare la logica dello scontro frontale che in passato ha insanguinato il territorio salernitano.
Il comune di Salerno si trova al centro di una fortissima tensione politica a causa della concomitanza tra le celebrazioni in memoria del giovane militante della destra sociale Carlo Falvella e le reazioni della galassia antifascista locale, una contrapposizione esacerbata dai recenti e violenti scontri fisici registrati dalla Digos presso lo scalo marittimo di Pastena.
Salerno, allarme scontri per il ricordo di Falvella
I vertici delle forze dell'ordine e della pubblica amministrazione stanno valutando la gestione degli spazi pubblici nel nucleo urbano. Se da un lato restano confermate la conferenza editoriale all'interno del Salone dei Marmi e la successiva marcia silenziosa con partenza da piazza Vittorio Veneto, dall'altro si registra lo stallo per la richiesta di una manifestazione di dissenso nello slargo di piazza Amendola.L'istanza, promossa ufficialmente attraverso i consiglieri comunali Franco Massimo Lanocita, Rino Avella, Claudio Russolillo e Giso Amendola, è al momento al vaglio delle autorità, strette tra la necessità di tutelare le libertà garantite dalla Costituzione e il dovere di prevenire incidenti.
Sul fronte delle commemorazioni, il portavoce del sodalizio "Tradizione Futuro", Rosario Peduto, ha ufficializzato il programma delle celebrazioni, confermando l'omaggio floreale nel punto esatto dell'attentato in via Velia. Peduto ha fermamente respinto i tentativi di boicottaggio culturale messi in atto da alcune fazioni politiche, stigmatizzando quello che definisce un tentativo di censura ideologica e invitando a superare la logica dello scontro frontale che in passato ha insanguinato il territorio salernitano.



