Grand Hotel Salerno, Trotta: “Tutelare i lavoratori, no all’ipotesi di chiusura”

La vicenda del Grand Hotel Salerno continua ad alimentare il confronto politico in città. A intervenire è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Ersilia Trotta, che richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze occupazionali legate all’ipotesi di chiusura della struttura.
Il caso nasce dal presunto mancato pagamento di tasse e tributi, questione sollevata dal sindaco Vincenzo De Luca. Secondo Trotta, però, qualsiasi valutazione amministrativa o politica non può ignorare il destino dei dipendenti e di tutte le maestranze che, direttamente o indirettamente, lavorano nell’albergo.
Il nodo occupazionale
“La ipotesi di una chiusura del Grand Hotel Salerno in seguito al presunto mancato pagamento di tasse varie paventa una crisi lavorativa per i dipendenti e le maestranze tutte che quotidianamente lavorano nella struttura in misura diretta e indiretta”, afferma la consigliera.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, la questione deve essere affrontata con attenzione e responsabilità, evitando decisioni o dichiarazioni che possano generare ulteriore incertezza tra i lavoratori.
La critica al metodo
Trotta contesta il modo in cui il tema sarebbe stato trattato nel dibattito cittadino. Secondo la consigliera, non si può parlare del futuro del Grand Hotel con superficialità, senza mettere al centro la tutela dei livelli occupazionali.
“La faciloneria con la quale si affronta la questione Grand Hotel non può prescindere dall’attenzione ai lavoratori e dalla garanzia di tutela dei livelli occupazionali”, sottolinea.
L’attacco ai sindacati
Nel suo intervento, Ersilia Trotta esprime anche rammarico per quello che definisce il silenzio dei sindacati e delle organizzazioni di sinistra.
Secondo la consigliera, realtà che solitamente dichiarano attenzione verso il mondo del lavoro sarebbero rimaste in secondo piano in questa vicenda, forse, sostiene Trotta, per non entrare in contrasto con l’amministrazione.
“Il sindaco desista dall’ipotesi di chiusura”
Trotta annuncia che continuerà a vigilare sulla situazione occupazionale, garantendo il proprio sostegno ai lavoratori sia dentro sia fuori il Consiglio comunale.
La consigliera chiede formalmente al sindaco di abbandonare anche solo l’ipotesi verbale di chiusura del Grand Hotel Salerno, ribadendo che nessuno scontro politico o amministrativo può essere costruito sulla pelle dei lavoratori.
Per Trotta, una nuova politica per la città deve partire proprio da questo principio: affrontare le criticità senza mettere a rischio chi vive del proprio lavoro.




