L'Occhio di Salerno
Cronaca

Riciclaestate 2026 vede Pollica, Camerota e Ascea prime nei risultati della raccolta differenziata

Alessia Benincasa
Riciclaestate 2026 vede Pollica, Camerota e Ascea prime nei risultati della raccolta differenziata
Riciclaestate 2026 vede Pollica, Camerota e Ascea prime nei risultati della raccolta differenziata. Dal 2006 quando Legambiente Campania e il Consorzio Nazionale degli Imballaggi (CONAI) lanciarono un progetto itinerante di educazione ambientale, l'iniziativa ha notevolmente progredito. Questo progetto mira a sensibilizzare cittadini e turisti sull'importanza del riciclo e della raccolta differenziata. Dopo oltre due decenni, Riciclaestate continua a dialogare con i territori, le amministrazioni locali e gli operatori turistici, favorendo innovazione e buone pratiche nella gestione dei rifiuti.

Riciclaestate 2026 vede Pollica, Camerota e Ascea prime nei risultati della raccolta differenziata

Dal 2006 quando Legambiente Campania e il Consorzio Nazionale degli Imballaggi (CONAI) lanciarono un progetto itinerante di educazione ambientale, l'iniziativa ha notevolmente progredito. Questo progetto mira a sensibilizzare cittadini e turisti sull'importanza del riciclo e della raccolta differenziata. Dopo oltre due decenni, Riciclaestate continua a dialogare con i territori, le amministrazioni locali e gli operatori turistici, favorendo innovazione e buone pratiche nella gestione dei rifiuti.

Attualmente, molte località coinvolte sono divenute esempi virtuosi di accoglienza sostenibile, attirando un turismo attento e consapevole. Riciclaestate 2026 e il Summer Hit, che monitorano le performance dei comuni costieri nella gestione dei rifiuti, sono stati presentati a Salerno. La campagna gode di crescenti adesioni tra cittadini, turisti ed enti locali, dimostrando l'efficacia della collaborazione tra amministrazioni comunali, CONAI, consorzi di filiera e strutture turistiche.

Il tour itinerante partirà a metà luglio da Salerno, concludendosi a San Giovanni a Piro a metà agosto. Saranno realizzate attività e laboratori anche nelle aree interne e nei parchi nazionali e regionali, grazie ai volontari di Legambiente Campania. Questi eventi educativi sulle spiagge e nei centri culturali guideranno cittadini e turisti verso una migliore gestione dei rifiuti.

Uno dei principali problemi legati al turismo è l'incremento dei rifiuti prodotti. In vacanza, il consumo di prodotti usa e getta aumenta significativamente. Inoltre, la mancanza di conoscenza delle regole locali di raccolta differenziata da parte dei turisti richiede una comunicazione chiara. Un'efficiente gestione dei rifiuti rappresenta quindi non solo una sfida ambientale, ma anche un vantaggio competitivo per le strutture turistiche.

I dati ARPAC su agosto dal 2020 al 2024 mostrano un calo del 2,64% nella produzione totale di rifiuti, pari a oltre 5,6 milioni di kg in meno rispetto al 2020. Al contempo, la raccolta differenziata è passata dal 55,77% al 58,15%, con un aumento complessivo di 2,38 punti percentuali in cinque anni.

Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania, sottolinea come la riduzione dei rifiuti prodotti e l'aumento della raccolta differenziata siano indicativi del fatto che migliorare la gestione dei rifiuti è possibile, anche durante la stagione turistica estiva. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale concentrarsi sulla prevenzione dei rifiuti, intensificare le campagne informative per le comunità e gli operatori turistici e completare le infrastrutture necessarie per una gestione ottimale, dai centri di raccolta agli impianti di riciclo industriali. Questo è il percorso ideale per una Campania sempre più attenta al riciclo, pronta ad affrontare senza difficoltà sia i flussi turistici sia eventi di rilievo internazionale come l'America's Cup, che nel 2027 porterà a Napoli visitatori da tutto il mondo.

Fabio Costarella, vicedirettore generale di CONAI, commenta l'importanza di Riciclaestate, che da oltre vent'anni dimostra come informazione e coinvolgimento dei cittadini siano fondamentali per migliorare la qualità della raccolta differenziata, specialmente in luoghi che vedono un forte aumento turistico in estate. L'aumento della raccolta differenziata negli ultimi anni è la prova che la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali, gestori, operatori turistici e cittadini può portare a risultati concreti. CONAI continua a investire nella sensibilizzazione e nella promozione delle buone pratiche affinché ogni imballaggio correttamente conferito possa essere riciclato e riutilizzato come risorsa.

Per l'edizione attuale di Riciclaestate, Legambiente Campania ha stilato la sua speciale classifica estiva, valutando la gestione dei rifiuti nei comuni costieri attraverso l'indice sperimentale Riciclaestate (IRE), un sistema innovativo che misura la qualità della raccolta differenziata durante cime il mese di agosto, dedicato al turismo. Questo indice combina vari indicatori come il cambiamento nella produzione di rifiuti e la percentuale di raccolta differenziata, fornendo un quadro della performance complessiva.

L'analisi ha riguardato 60 comuni costieri della Campania tra Caserta, Napoli e Salerno. L'indice IRE è stato calcolato per 38 comuni disponibili con dati sufficienti. Nel 2025, tra i comuni con il valore IRE più alto si distingue Pollica con un punteggio 2,74, seguita da Camerota con 2,61 e Ascea con 2,59. Questi comuni gestiscono efficacemente l'aumento della pressione turistica sui rifiuti. Al contrario, Castel Volturno e Casamicciola Terme registrano i valori più bassi con rispettivamente -3,09 e -4,08 a causa di una copertura dati parziale e un aumento nella produzione di rifiuti non accompagnato da un'adeguata raccolta differenziata.

Tra i comuni con meno di 5.000 abitanti spiccano Pollica, Ispani e San Giovanni a Piro. Nella fascia tra 5.000 e 15.000 abitanti Camerota, Ascea, Monte di Procida, Piano di Sorrento e Massa Lubrense registrano valori IRE rispettivamente pari a 2,61; 2,59; 2,42; 2,10; e 2,06 grazie a un buon equilibrio tra produzione e raccolta differenziata in agosto. Nei comuni con oltre 15.000 abitanti Bacoli (IRE 2,29), Sorrento (IRE 1,86) e Salerno (IRE 1,45) mostrano una gestione eccellente dell'aumento estivo dei rifiuti con elevate percentuali di raccolta differenziata. Questa analisi è stata possibile grazie al contributo dell’osservatorio regionale gestione rifiuti Campania.
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