Montecorice, la tragedia di Michele Pirozzi e Maria Magliocco alle Ripe Rosse: disposta perizia su manutenzione strada e barriere

Continuano le indagini sulla tragedia alle Ripe Rosse di Montecorice nel quale persero la vita Michele Pirozzi e Maria Magliocco: disposta perizia su manutenzione strada e barriere. Lo riporta Stiletv.
È stata disposta una perizia collegiale e nominati due tecnici, l'ing. Guido De Joanna e l'ing. Maria Rella Riccardi, per determinare la dinamica dell'incidente e valutare eventuali responsabilità riguardo alla manutenzione delle barriere stradali. Le attività peritali inizieranno il prossimo 17 luglio sul luogo del fatto. La prossima udienza è fissata per il 24 novembre 2026.
Oltre a Gianluca Fortunato, il conducente del furgone coinvolto nell'incidente con la Volkswagen Polo dei due giovani, tra gli indagati ci sono anche tre dipendenti della Provincia di Salerno: Guglielmo Somma, Giovanni Sammartano e Angelo Michele Lizio. Sono accusati di non aver effettuato la manutenzione e messa in sicurezza delle barriere lungo il tratto stradale interessato. A tutti loro è contestato il reato di omicidio stradale con dolo.
Le famiglie delle vittime sono rappresentate dagli avvocati Antonello Natale, Giuseppe Caceci e Antonio Mondelli. Nella difesa degli indagati gli avvocati Luigi Cafaro, Roberto Lanzi e Francesco Saverio D’Ambrosio.
L'avvocato Mondelli ha sottolineato che, su sua richiesta accolta dal gip e con l'integrazione dell'avv. D'Ambrosio per conto dei dipendenti della provincia, la verifica includerà non solo i documenti relativi alla manutenzione ma anche l'effettiva realizzazione dei lavori, indipendentemente dai dati formali disponibili, in considerazione del contesto delle cosiddette "strade fantasma".
Montecorice, la tragedia di Michele Pirozzi e Maria Magliocco alle Ripe Rosse: disposta perizia su manutenzione strada e barriere
Al Tribunale di Vallo della Lucania si è svolto questa mattina giovedì 2 luglio l'incidente probatorio relativo all'indagine sull'incidente avvenuto il 13 marzo scorso lungo la Via del Mare, in località Ripe Rosse di Montecorice. Questo tragico evento ha visto la morte di due giovani fidanzati di Capaccio Paestum, Michele Pirozzi e Maria Magliocco, che hanno perso la vita quando il loro veicolo è precipitato in un dirupo dopo aver sfondato una barriera di protezione.È stata disposta una perizia collegiale e nominati due tecnici, l'ing. Guido De Joanna e l'ing. Maria Rella Riccardi, per determinare la dinamica dell'incidente e valutare eventuali responsabilità riguardo alla manutenzione delle barriere stradali. Le attività peritali inizieranno il prossimo 17 luglio sul luogo del fatto. La prossima udienza è fissata per il 24 novembre 2026.
Oltre a Gianluca Fortunato, il conducente del furgone coinvolto nell'incidente con la Volkswagen Polo dei due giovani, tra gli indagati ci sono anche tre dipendenti della Provincia di Salerno: Guglielmo Somma, Giovanni Sammartano e Angelo Michele Lizio. Sono accusati di non aver effettuato la manutenzione e messa in sicurezza delle barriere lungo il tratto stradale interessato. A tutti loro è contestato il reato di omicidio stradale con dolo.
Le famiglie delle vittime sono rappresentate dagli avvocati Antonello Natale, Giuseppe Caceci e Antonio Mondelli. Nella difesa degli indagati gli avvocati Luigi Cafaro, Roberto Lanzi e Francesco Saverio D’Ambrosio.
L'avvocato Mondelli ha sottolineato che, su sua richiesta accolta dal gip e con l'integrazione dell'avv. D'Ambrosio per conto dei dipendenti della provincia, la verifica includerà non solo i documenti relativi alla manutenzione ma anche l'effettiva realizzazione dei lavori, indipendentemente dai dati formali disponibili, in considerazione del contesto delle cosiddette "strade fantasma".




