L'Occhio di Salerno
Cronaca

Pistole a salve trasformate in armi vere, scoperto commercio di armi clandestine tra Salerno e Savona: quattro arresti

Martina Francione
Pistole a salve trasformate in armi vere, scoperto commercio di armi clandestine tra Salerno e Savona: quattro arresti

I Carabinieri della Compagnia di Salerno hanno eseguito, tra le province di Salerno e Savona, un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno nei confronti di quattro persone. L’accusa è di alterazione, fabbricazione e detenzione di armi e munizioni clandestine in concorso.

Alterazione, fabbricazione e detenzione di armi clandestine: scattano gli arresti a Salerno

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’attività avrebbe consentito di individuare un sistema illecito finalizzato alla trasformazione di pistole a salve modello 84 in armi perfettamente funzionanti.

Le armi, una volta modificate, sarebbero state idonee all’esplosione di munizionamento per arma comune da sparo e successivamente destinate alla commercializzazione. Nell’organizzazione, secondo l’ipotesi accusatoria, ciascuno avrebbe avuto un compito preciso.

Un primo soggetto si sarebbe occupato dell’acquisto delle pistole a salve in diverse armerie della provincia di Salerno e della loro modifica, sostituendo le canne originali con manufatti in acciaio appositamente realizzati. Lo stesso avrebbe curato anche la produzione del munizionamento, assemblando bossoli, ogive e polvere da sparo attraverso un macchinario predisposto per questo scopo.

Un secondo soggetto, tornitore e titolare di un’officina, avrebbe realizzato le canne, le cosiddette “boccole”, e i silenziatori secondo specifiche caratteristiche tecniche indicate dal primo indagato. Un terzo soggetto avrebbe invece gestito i contatti con gli acquirenti e le successive cessioni.

Il quarto, secondo la ricostruzione investigativa, si sarebbe occupato del reperimento del munizionamento, mantenendo rapporti con persone già note alle Forze di Polizia per reati in materia di armi.

Perquisizioni e sequestri

Contestualmente all’esecuzione del provvedimento, i Carabinieri hanno effettuato perquisizioni nei confronti di nove soggetti. Nel corso delle attività sono stati rinvenuti due fucili monocanna, due fucili clandestini, una pistola clandestina modificata e circa 2mila munizioni.

Durante le perquisizioni sono stati arrestati ulteriori tre soggetti, sia nel Salernitano sia nel Savonese. Gli arresti sono scattati anche per detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina, rinvenuta nel corso delle operazioni.

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