Archivio Atena, alla Certosa di Padula inaugurata la mostra con 2200 fotografie

La Certosa di San Lorenzo di Padula ospita una nuova tappa di Opera Paese, il progetto espositivo nato nell’ambito di Archivio Atena, l’archivio di comunità promosso dal Comune di Atena Lucana e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il Bando Borghi del PNRR.
Dopo l’apertura della mostra diffusa nel centro storico di Atena Lucana, il percorso culturale arriva ora in uno dei luoghi simbolo del territorio con l’esposizione “Archivio Atena 2021-2026”, un progetto che trasforma la memoria collettiva in racconto visivo, ricerca e partecipazione.
Un archivio di comunità diventato progetto culturale
Archivio Atena nasce come laboratorio dedicato alla memoria della comunità. Negli ultimi cinque anni il progetto ha raccolto testimonianze, immagini, archivi familiari e nuove produzioni artistiche, costruendo un patrimonio visivo capace di raccontare identità, luoghi e trasformazioni.
Il progetto ha messo in dialogo cittadini, artisti, istituzioni e territorio, trasformando il materiale fotografico in uno strumento di conoscenza e valorizzazione culturale.
L’inaugurazione alla Certosa di San Lorenzo
La mostra alla Certosa di Padula è stata inaugurata sabato con una conferenza moderata dalla giornalista e conduttrice televisiva Stefania Capobianco.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, è intervenuto il direttore artistico Alessandro Imbriaco, che ha illustrato il percorso culturale, scientifico e artistico alla base dell’intero progetto.
L’appuntamento ha rappresentato un momento significativo per raccontare il lavoro svolto e per restituire al pubblico una parte importante dell’archivio costruito in questi anni.
In mostra 2200 fotografie
L’esposizione nasce dalla volontà di dare una forma concreta e consultabile a una sezione dell’ampio archivio digitale prodotto da Archivio Atena. Nel corso degli anni sono state raccolte e generate oltre diecimila fotografie, frutto dell’incontro tra archivi privati, ricerche sul territorio, residenze artistiche e produzioni contemporanee.
Alla Certosa sono esposte 2200 fotografie, organizzate in 20 scatole, ciascuna contenente poco più di cento immagini. La scelta curatoriale punta sulla quantità, sulla continuità e sulla struttura stessa dell’archivio, mettendo in evidenza il rapporto tra i singoli progetti e il sistema più ampio che li raccoglie.
Dal digitale alla materia
Le immagini sono state uniformate per formato e tipologia di stampa, poi montate su cartoncino seguendo un criterio che richiama i positivi cartonati dell’Archivio del Ministero della Pubblica Istruzione conservati presso l’ICCD.
In questo modo, una produzione nata prevalentemente in forma digitale viene trasferita in una dimensione materiale, fatta di supporti, carte, sequenze, scatole e possibilità di consultazione. La mostra diventa così non solo esposizione, ma anche esperienza di archivio.
Le parole del sindaco Vertucci
Il sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, ha sottolineato il valore del progetto come investimento culturale rivolto al futuro, ma profondamente legato all’identità della comunità.
Secondo il primo cittadino, Archivio Atena rappresenta una risorsa condivisa, capace di coinvolgere istituzioni, università, artisti e cittadini. Con Opera Paese, questo patrimonio torna alla comunità e diventa occasione di crescita culturale per l’intero territorio.
Orari e durata della mostra
La mostra “Archivio Atena 2021-2026” sarà visitabile alla Certosa di San Lorenzo di Padula fino al 31 luglio, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
Un’occasione per scoprire un progetto che unisce memoria, fotografia, arte contemporanea e partecipazione, restituendo nuova vita al racconto collettivo di Atena Lucana.




