L'Occhio di Salerno
Cronaca

Addio a Luigi Chiumiento, patron di Nonna Sceppa: Paestum piange un simbolo della cucina del territorio

Martina Francione
Addio a Luigi Chiumiento, patron di Nonna Sceppa: Paestum piange un simbolo della cucina del territorio

È morto prematuramente Luigi Chiumiento, patron del ristorante Nonna Sceppa di Paestum. L’imprenditore aveva 66 anni ed è stato stroncato da un malore improvviso nella mattinata di domenica 28 giugno, dopo essere stato nell’orto di famiglia.

Morto Luigi Chiumiento, patron del ristorante Nonna Sceppa: lutto a Paestum

La notizia della morte di Luigi Chiumiento ha profondamente colpito Paestum e l’intero mondo della ristorazione salernitana. Per anni è stato una delle anime di Nonna Sceppa, locale diventato punto di riferimento della Piana del Sele e della cucina di territorio.

Insieme al fratello Raffaele, scomparso nel 2017, Luigi aveva raccolto l’eredità della trattoria di famiglia, trasformandola nel tempo in una realtà conosciuta e apprezzata ben oltre i confini provinciali.

Nonna Sceppa, da trattoria di famiglia a istituzione

Sotto la guida dei fratelli Chiumiento, Nonna Sceppa è diventata una vera istituzione della cucina italiana legata al territorio. Una storia costruita sulla capacità di unire grandi numeri, accoglienza e materie prime di qualità, mantenendo forte il legame con la tradizione e con i prodotti della Piana del Sele. Terra, mare, stagionalità e memoria familiare hanno rappresentato negli anni l’identità del ristorante, considerato da molti una tappa imprescindibile per chi cerca una cucina autentica e riconoscibile.

Il passaggio alla nuova generazione

Negli ultimi anni Luigi Chiumiento aveva accompagnato il passaggio di responsabilità alla nuova generazione. In prima linea i figli Antonio e Davide, il nipote omonimo e gli altri giovani della famiglia, chiamati a proseguire un percorso già fortemente radicato nel territorio. 

Nel racconto della storia del locale resta anche il riconoscimento di Luigi Veronelli, che premiò Nonna Sceppa con la massima valutazione, a pari merito con il Don Alfonso, che all’epoca poteva vantare tre stelle Michelin. Un attestato che confermò il valore di una cucina fondata sulla qualità delle materie prime, sulla tradizione e sulla capacità di raccontare il territorio attraverso i piatti.

I funerali 

I funerali di Luigi Chiumiento saranno celebrati lunedì 29 giugno, alle ore 16.45, nella chiesa della Madonna di Loreto, a Paestum. La comunità si prepara a stringersi attorno alla famiglia e a rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno importante nella storia gastronomica del territorio. 

"La morte dell’amico Luigi Chiumiento ci lascia tutti attoniti. Un signore, generoso, simpatico, capace di costruire e rispettare. La sua famiglia è stata un esempio della ristorazione nazionale e continuerà ad esserlo con la generazione dei figli e dei nipoti. Caro Luigi, che la terra ti sia lieve. Porta un affettuoso saluto a Raffaele" si legge in uno dei tanti messaggi di cordoglio apparsi in queste ore sui social.

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