Grand Hotel Salerno, Marenghi attacca il Comune: “Perché non si è intervenuti prima sui debiti?”

Il caso Grand Hotel Salerno arriva anche nel dibattito politico cittadino. Gherardo Marenghi, ex candidato sindaco del centrodestra e oggi consigliere comunale di Fratelli d’Italia, interviene dopo le dichiarazioni del sindaco Vincenzo De Luca sulla diatriba tra il Comune e la società che gestisce la struttura alberghiera.
Debiti del Grand Hotel Salerno, Gherardo Marenghi attacca il Comune
Nei giorni scorsi il sindaco Vincenzo De Luca ha annunciato l’avvio della procedura per la sospensione dell’attività del Grand Hotel Salerno, con possibile successiva revoca della licenza. Il provvedimento potrebbe scattare se entro il 12 agosto non verrà regolarizzata la posizione debitoria nei confronti dell’Ente. Al centro della vicenda ci sarebbero debiti verso il Comune per complessivi 8.850.000 euro, legati a Imu e Tari non versate.
Sulla vicenda è intervenuto Gherardo Marenghi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che ha posto una serie di interrogativi sull’operato dell’amministrazione comunale.
“Stando alle parole del Sindaco, la società proprietaria del Grand Hotel avrebbe accumulato un debito pari ad otto milioni di euro nei confronti del Comune di Salerno in virtù di Imu e Tari non versate per anni. Mi chiedo cosa abbia fatto l’Amministrazione in tutto questo tempo”, ha dichiarato Marenghi.
Il consigliere comunale punta l’attenzione sui tempi dell’intervento e sull’eventuale mancato esercizio dei poteri sanzionatori negli anni precedenti. “La Giunta di recente riconfermata scopre solo ora l’entità dell’esposizione debitoria? Perché i poteri sanzionatori non sono stati attivati ed esercitati prima? I cittadini hanno il diritto di conoscere la verità”, ha aggiunto Marenghi.

