Incidente frontale tra due auto in Veneto: grave un carabiniere salernitano

Un incidente frontale tra due auto si è verificato mercoledì sera, 1° luglio, lungo via Villette a Falzè di Trevignano in Veneto: è rimasto gravemente ferito un carabiniere del Salernitano. Lo riporta SalernoToday.
Il capo pattuglia, originario di Vallo della Lucania, è attualmente in terapia intensiva presso l'ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Il suo collega, dopo aver estratto il compagno incosciente dall'auto, è stato inizialmente ricoverato nello stesso ospedale e successivamente trasferito in un reparto ordinario; le sue condizioni stanno migliorando. Anche i quattro passeggeri della BMW sono rimasti feriti. Il conducente è ricoverato a Conegliano con diverse fratture, mentre la moglie è stata trasferita a Montebelluna con una prognosi simile. I loro due figli, di 10 e 13 anni, sono ricoverati in Pediatria con politraumi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco di Montebelluna e la Polizia Stradale di Vittorio Veneto. I veicoli coinvolti sono stati sequestrati e i conducenti sottoposti ad alcol test. Il carabiniere al volante è stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni stradali gravi per consentire gli accertamenti.
Da parte delle istituzioni venete sono giunti numerosi messaggi di solidarietà. Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso vicinanza ai due carabinieri feriti, monitorando con attenzione i loro sviluppi clinici. Ha inviato pensieri di solidarietà anche ai loro familiari e a tutto l’arma dei Carabinieri. Anche Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto, ha manifestato vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, riconoscendo il prezioso servizio che i militari svolgono quotidianamente per la sicurezza delle comunità. Ha sollecitato il comandante della Legione Carabinieri Veneto a trasmettere affetto e sostegno istituzionale ai due militari e alle loro famiglie, sperando in notizie incoraggianti sui loro progressi clinici.
Incidente frontale tra due auto in Veneto: grave un carabiniere salernitano
Un incidente frontale tra due auto si è verificato mercoledì sera, 1° luglio, lungo via Villette a Falzè di Trevignano, durante una tempesta che ha colpito il Veneto. La situazione è stata particolarmente critica per un'auto dei Carabinieri che stava viaggiando verso il comune di Paese per eseguire rilievi su un altro incidente causato dal maltempo. Il veicolo, con un carabiniere di 32 anni al volante e il capo pattuglia trentenne a bordo, si è scontrato con una BMW in cui viaggiava una famiglia diretta a Montebelluna. L'impatto è stato molto violento e i due militari hanno riportato le conseguenze più gravi.Il capo pattuglia, originario di Vallo della Lucania, è attualmente in terapia intensiva presso l'ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Il suo collega, dopo aver estratto il compagno incosciente dall'auto, è stato inizialmente ricoverato nello stesso ospedale e successivamente trasferito in un reparto ordinario; le sue condizioni stanno migliorando. Anche i quattro passeggeri della BMW sono rimasti feriti. Il conducente è ricoverato a Conegliano con diverse fratture, mentre la moglie è stata trasferita a Montebelluna con una prognosi simile. I loro due figli, di 10 e 13 anni, sono ricoverati in Pediatria con politraumi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco di Montebelluna e la Polizia Stradale di Vittorio Veneto. I veicoli coinvolti sono stati sequestrati e i conducenti sottoposti ad alcol test. Il carabiniere al volante è stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni stradali gravi per consentire gli accertamenti.
Da parte delle istituzioni venete sono giunti numerosi messaggi di solidarietà. Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso vicinanza ai due carabinieri feriti, monitorando con attenzione i loro sviluppi clinici. Ha inviato pensieri di solidarietà anche ai loro familiari e a tutto l’arma dei Carabinieri. Anche Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto, ha manifestato vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, riconoscendo il prezioso servizio che i militari svolgono quotidianamente per la sicurezza delle comunità. Ha sollecitato il comandante della Legione Carabinieri Veneto a trasmettere affetto e sostegno istituzionale ai due militari e alle loro famiglie, sperando in notizie incoraggianti sui loro progressi clinici.




