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Cronaca

Il dramma personale di Mastella alla Madonna delle Grazie: "Sono malato, pregate per me"

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Il dramma personale di Mastella alla Madonna delle Grazie: "Sono malato, pregate per me"
Una forte commozione ha segnato questa mattina le celebrazioni in onore della Madonna delle Grazie, patrona del Sannio. Durante il tradizionale messaggio ai fedeli nella Basilica, il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, è apparso visibilmente provato, condividendo con la cittadinanza un momento di grande vulnerabilità personale e istituzionale, legato a problemi di salute e alla preoccupazione per le recenti tensioni in seno alla Chiesa cattolica.

Il dramma personale di Mastella alla Madonna delle Grazie

Prima del consueto omaggio del cero, il primo cittadino si è rivolto alla folla e all'arcivescovo Michele Autuoro — alla sua prima celebrazione della Santa Messa per la Patrona — ripercorrendo i suoi dieci anni da sindaco legati a questa festività.

Il momento di massima emozione si è toccato quando l'ex guardasigilli ha voluto ringraziare i frati, i cittadini e lo stesso arcivescovo per le parole spese durante l'omelia: "Ha parlato dei malati, ebbene lo sono anche io e spero di farcela, pregate per me", ha pronunciato Mastella con la voce rotta dal pianto. Un annuncio che ha suscitato l'immediata reazione della Basilica, unita in un lungo e caloroso applauso di vicinanza e affetto verso il sindaco.

Nel corso del suo discorso, Mastella ha espresso anche una profonda amarezza per le vicende religiose internazionali, facendo esplicito riferimento allo scisma dei lefebvriani in Svizzera, culminato con la consacrazione di quattro nuovi vescovi senza il mandato papale.

"Siamo vicini alla Chiesa italiana per quello che sta accadendo in Svizzera con lo scisma. Una brutta cosa", ha commentato il sindaco, che ha poi rimarcato l'importanza storica e sociale del Concilio Vaticano II. "È un atto al quale tutti noi abbiamo partecipato. Una Chiesa che grazie al Concilio scese tra la gente, tra i poveri, e così deve essere sempre".
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