In chat venivano pianificati abusi contro mogli e compagne: 57 arresti in tutta Europa

In chat venivano pianificati abusi contro mogli e compagne: 57 arresti in tutta Europa. Secondo le prime informazioni, le piattaforme online, frequentemente protette da sistemi di messaggistica criptata, erano impiegate per scambiarsi informazioni sui farmaci usati per sedare le vittime.
Denominata 'Operazione Medusa', l'inchiesta iniziata lo scorso aprile ha coinvolto autorità di Germania e Regno Unito con il supporto delle forze dell'ordine di Stati Uniti, Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi e Spagna. Europol ha identificato 156 persone tra autori e vittime tra il 22 e 24 giugno, aprendo oltre 270 piste investigative e procedendo all'arresto di 57 individui.
Europol e la National Crime Agency (NCA) sottolineano che le vittime erano spesso sedate prima degli abusi, commessi da persone di fiducia e talvolta da più aggressori collegati. Le piattaforme cifrate venivano utilizzate per scambiarsi informazioni sui farmaci da impiegare e su come somministrarli senza essere scoperti. Molte vittime hanno appreso degli abusi subiti solo dopo essere state contattate dagli investigatori.
In chat venivano pianificati abusi contro mogli e compagne: 57 arresti in tutta Europa
Un'indagine internazionale, guidata da Europol, ha scoperto reti criminali ben strutturate formate da uomini che drogavano e abusavano delle loro partner. Questi individui utilizzavano gruppi chat online per organizzare gli abusi, condividere istruzioni e diffondere foto e video delle aggressioni.Denominata 'Operazione Medusa', l'inchiesta iniziata lo scorso aprile ha coinvolto autorità di Germania e Regno Unito con il supporto delle forze dell'ordine di Stati Uniti, Brasile, Canada, Francia, Ungheria, Paesi Bassi e Spagna. Europol ha identificato 156 persone tra autori e vittime tra il 22 e 24 giugno, aprendo oltre 270 piste investigative e procedendo all'arresto di 57 individui.
Europol e la National Crime Agency (NCA) sottolineano che le vittime erano spesso sedate prima degli abusi, commessi da persone di fiducia e talvolta da più aggressori collegati. Le piattaforme cifrate venivano utilizzate per scambiarsi informazioni sui farmaci da impiegare e su come somministrarli senza essere scoperti. Molte vittime hanno appreso degli abusi subiti solo dopo essere state contattate dagli investigatori.




