Agropoli, emergenza medici per l'estate: l'Asl Salerno lancia il reclutamento urgente di rianimatori

Si registra una svolta sul fronte della gestione sanitaria nel comune di Agropoli, volta a tamponare le storiche carenze strutturali durante la stagione balneare come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'azienda sanitaria locale ha infatti emanato un avviso pubblico straordinario finalizzato al reperimento di medici specialisti in anestesia e rianimazione, figure che andranno a comporre l'organico di un'unità automobilistica d'emergenza attiva in modalità continua, dal 15 luglio al 15 settembre, a supporto dell'attuale Punto di Primo Intervento.
L'iniziativa temporanea è stata accolta con favore dal sindaco Roberto Mutalipassi, che l'ha descritta come un segnale tangibile di attenzione da parte dei vertici sanitari, confermando che i passaggi burocratici con la Regione Campania per il ripristino definitivo del Pronto Soccorso stanno procedendo. Una linea condivisa anche dagli attivisti del "Comitato 8 Agosto", i quali, pur esprimendo compiacimento per l'attivazione della postazione rianimativa mobile, hanno chiarito che la mobilitazione territoriale non cesserà fino alla completa riapertura del presidio ospedaliero.
L'azienda sanitaria locale ha infatti emanato un avviso pubblico straordinario finalizzato al reperimento di medici specialisti in anestesia e rianimazione, figure che andranno a comporre l'organico di un'unità automobilistica d'emergenza attiva in modalità continua, dal 15 luglio al 15 settembre, a supporto dell'attuale Punto di Primo Intervento.
Agropoli, l'Asl lancia il reclutamento urgente di rianimatori
Il provvedimento scaturisce direttamente dal recente vertice istituzionale svoltosi tra il direttore generale dell'Asl Salerno, Gennaro Sosto, e i primi cittadini afferenti al distretto sanitario 70, durante il quale era stata espressa la necessità di potenziare i reparti di prossimità anche con l'innesto di cardiologi e ortopedici per far fronte all'aumento demografico estivo. Questa manovra si inserisce in un clima di forte pressione sociale, alimentato dalle proteste dei residenti che da tempo mantengono un presidio fisso davanti ai cancelli della struttura per pretendere la restituzione dei servizi di emergenza-urgenza.L'iniziativa temporanea è stata accolta con favore dal sindaco Roberto Mutalipassi, che l'ha descritta come un segnale tangibile di attenzione da parte dei vertici sanitari, confermando che i passaggi burocratici con la Regione Campania per il ripristino definitivo del Pronto Soccorso stanno procedendo. Una linea condivisa anche dagli attivisti del "Comitato 8 Agosto", i quali, pur esprimendo compiacimento per l'attivazione della postazione rianimativa mobile, hanno chiarito che la mobilitazione territoriale non cesserà fino alla completa riapertura del presidio ospedaliero.




