Il Toko Film Fest 2026 torna a Sala Consilina dal 23 al 26 luglio

Il Toko Film Fest 2026 ritorna a Sala Consilina dal 23 al 26 luglio, confermando il suo ruolo di promotore del cinema indipendente. La manifestazione, che si estende su diversi punti della città salernitana, sta ultimando i dettagli del programma.
Quest’anno, come in passato, il festival trasformerà Sala Consilina in un vivace punto di incontro culturale, dove il cinema funge da catalizzatore per lo scambio di idee e prospettive diverse. Gli eventi si svolgeranno nelle incantevoli location di piazzetta Pappafico, Paladino Lounge Bar e Palazzo Fiordelisi.
Dal suo debutto nel 2014, il Toko Film Fest si è affermato come una delle principali vetrine per il cinema indipendente nel Sud Italia. L’evento da sempre promuove opere e autori fuori dai circuiti abituali, abbracciando la sperimentazione e le nuove tendenze dell'audiovisivo. Pur offrendo spazio a voci emergenti, il festival ha ospitato artisti di rilievo come Nanni Moretti, Béla Tarr e Francesco Lettieri.
Il festival non si limita alla semplice proiezione di film, ma promuove incontri e dialoghi che ampliano l'esperienza culturale. La Toko Film Academy lavora tutto l'anno per educare alla comprensione visiva e linguistica, mentre il festival offre al territorio un'opportunità di riflessione collettiva.
Le matinée organizzate fino al 27 maggio al Cinema Adriano hanno coinvolto studenti in percorsi didattici che combinano visione critica e analisi culturale. Queste attività seguono l'approccio pedagogico della Toko Film Academy.
Il direttore artistico Luigi D’Auria spiega che il festival nasce dall'esigenza di colmare un vuoto culturale nel Vallo di Diano. L'idea alla base era quella di creare uno spazio dove il cinema potesse essere vissuto e discusso. La Toko Film Academy e il festival sono due facce della stessa missione: formare nuovi sguardi e connettere il territorio con il mondo esterno.
L’Academy stimola la curiosità dei giovani, mentre il festival amplia queste prospettive verso la comunità, facilitando l'incontro tra culture diverse. Profondamente radicati nel Vallo di Diano, gli organizzatori puntano a far emergere il potenziale locale e a dimostrare che da qui è possibile abbracciare ampie vedute culturali.
Sala Consilina, ritorna il Toko Film Festival 2026
Il Toko Film Fest 2026 ritorna a Sala Consilina dal 23 al 26 luglio, confermando il suo ruolo di promotore del cinema indipendente. La manifestazione, che si estende su diversi punti della città salernitana, sta ultimando i dettagli del programma.Quest’anno, come in passato, il festival trasformerà Sala Consilina in un vivace punto di incontro culturale, dove il cinema funge da catalizzatore per lo scambio di idee e prospettive diverse. Gli eventi si svolgeranno nelle incantevoli location di piazzetta Pappafico, Paladino Lounge Bar e Palazzo Fiordelisi.
Dal suo debutto nel 2014, il Toko Film Fest si è affermato come una delle principali vetrine per il cinema indipendente nel Sud Italia. L’evento da sempre promuove opere e autori fuori dai circuiti abituali, abbracciando la sperimentazione e le nuove tendenze dell'audiovisivo. Pur offrendo spazio a voci emergenti, il festival ha ospitato artisti di rilievo come Nanni Moretti, Béla Tarr e Francesco Lettieri.
Il festival non si limita alla semplice proiezione di film, ma promuove incontri e dialoghi che ampliano l'esperienza culturale. La Toko Film Academy lavora tutto l'anno per educare alla comprensione visiva e linguistica, mentre il festival offre al territorio un'opportunità di riflessione collettiva.
Le matinée organizzate fino al 27 maggio al Cinema Adriano hanno coinvolto studenti in percorsi didattici che combinano visione critica e analisi culturale. Queste attività seguono l'approccio pedagogico della Toko Film Academy.
Il direttore artistico Luigi D’Auria spiega che il festival nasce dall'esigenza di colmare un vuoto culturale nel Vallo di Diano. L'idea alla base era quella di creare uno spazio dove il cinema potesse essere vissuto e discusso. La Toko Film Academy e il festival sono due facce della stessa missione: formare nuovi sguardi e connettere il territorio con il mondo esterno.
L’Academy stimola la curiosità dei giovani, mentre il festival amplia queste prospettive verso la comunità, facilitando l'incontro tra culture diverse. Profondamente radicati nel Vallo di Diano, gli organizzatori puntano a far emergere il potenziale locale e a dimostrare che da qui è possibile abbracciare ampie vedute culturali.




