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Opera Paese sbarca alla Certosa di Padula: inaugurazione di una nuova fase del progetto che trasforma l'archivio in un patrimonio comune

Alessia Benincasa
Opera Paese sbarca alla Certosa di Padula: inaugurazione di una nuova fase del progetto che trasforma l'archivio in un patrimonio comune
Il 27 giugno la Certosa di San Lorenzo a Padula ha ospitato un importante evento del progetto, aprendo la sezione espositiva di Opera Paese.

Opera Paese sbarca alla Certosa di Padula: inaugurazione di una nuova fase del progetto

Il viaggio di Opera Paese continua: questo progetto espositivo, nato all'interno di Archivio Atena e sponsorizzato dal Comune di Atena Lucana con il supporto del Ministero della Cultura tramite il Bando Borghi del PNRR, ha trasformato negli ultimi cinque anni la memoria della comunità in un ampio laboratorio di ricerca, arte contemporanea e partecipazione.

Dopo l’inaugurazione della mostra diffusa nel centro storico di Atena Lucana il 20 giugno, il 27 giugno la Certosa di San Lorenzo a Padula ha ospitato un importante evento del progetto, aprendo la sezione espositiva di Opera Paese. Questa occasione ha permesso al pubblico di esplorare il lavoro di ricerca svolto da Archivio Atena e di apprezzare l'archivio come strumento di conoscenza, dialogo e costruzione di memoria collettiva.

La conferenza inaugurale, moderata dalla giornalista e conduttrice Stefania Capobianco, è iniziata con i saluti ufficiali del Sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci, seguiti dall’intervento del direttore artistico Alessandro Imbriaco, che ha spiegato il percorso culturale e scientifico che ha dato vita al progetto.

"Archivio Atena è frutto di un investimento culturale che guarda al futuro mantenendo un legame con l'identità. Abbiamo scelto di valorizzare la memoria della nostra comunità, trasformandola in una risorsa condivisa che coinvolge istituzioni, università, artisti e cittadini. Opera Paese rappresenta il momento in cui questo patrimonio ritorna alle persone e diventa un’opportunità di crescita culturale per il territorio", ha affermato il Sindaco Vertucci.

Opera Paese è molto più di una mostra; è la restituzione pubblica di un complesso percorso di ricerca che ha coinvolto artisti, fotografi, ricercatori, studenti e cittadini nella costruzione di un archivio comunitario contenente migliaia di fotografie familiari, documenti e testimonianze. Questo archivio diventa così uno strumento di produzione culturale contemporanea.

Il progetto offre una nuova visione del territorio, collegando patrimonio materiale e immateriale, memoria collettiva e ricerca contemporanea. Alla Certosa di San Lorenzo, uno dei complessi monumentali più significativi d’Europa, questa narrazione acquisisce ulteriore significato rafforzando il dialogo tra patrimonio storico e sperimentazione artistica.

La giornata è continuata ad Atena Lucana con la Jane's Walk, una passeggiata partecipativa organizzata dal Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con il Comune e le associazioni locali. Questo percorso urbano ha guidato cittadini e visitatori attraverso le installazioni della mostra diffusa inaugurata il 20 giugno, intrecciando luoghi, opere e archivi in una riflessione condivisa sul patrimonio materiale e immateriale della comunità.

"Opera Paese nasce dal desiderio di restituire alla comunità ciò che essa stessa ha creato nel tempo. L'archivio non è solo un luogo dove conservare il passato, ma uno spazio vivo dove memoria, ricerca e arte dialogano costantemente, generando nuove interpretazioni del territorio e relazioni tra le persone. Questo è il significato più profondo del progetto", ha spiegato il direttore artistico Alessandro Imbriaco.

Opera Paese proseguirà fino al 31 luglio con un fitto calendario di laboratori, incontri, cinema all'aperto, musica e performance, confermando la vocazione dell'Archivio Atena a essere non solo un archivio comunitario, ma un laboratorio permanente di ricerca, partecipazione e innovazione culturale.
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