Secondo il
rapporto di
Legambiente, in
Campania le
spiagge sono
libere per il 33%. Sono 3.967 le concessioni demaniali marittime, di cui 916 sono per
stabilimenti balneari, 137 per campeggi, circoli sportivi e complessi turistici, mentre le restanti sono distribuite su vari utilizzi
Il rapporto di Legambiente sulle spiagge libere in Campania
Il
rapporto "Spiagge 2019" diffuso ieri da
Legambiente, spiega come l'impatto dei cambiamenti climatici, l'erosione dei litorali e una cementificazione selvaggia stiano ridisegnando i contorni delle coste.
Le concessioni indiscriminate
Ma la regione
Campania resta tra le peggiori per le spiagge libere, grazie soprattutto alle concessioni rilasciate senza controlli.
Complessivamente si può stimare che le
concessioni superano il 67% di occupazione delle spiagge campane. Ciò significa che solo il 33% del litorale è libero.
Cilento isola felice
Il
Cilento rimane ancora una regione quasi incontaminata, che mantiene il primato per il numero di
spiagge con la Bandiera Blu.
Il
litorale domitio, invece, rimane il peggiore.
Mondragone, ad esempio, su 8,4 chilometri di costa, presenta ben 51 stabilimenti pari al 54 % di costa occupata.