Maltempo in Campania, scatta una nuova allerta meteo: grandine, raffiche di vento e temporali in arrivo domani 2 luglio

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con codice di criticità Giallo, valido a partire dalle 6 di domani giovedì 2 luglio fino alle 6 di venerdì 3 luglio, su tutto il territorio regionale.
Sono previsti rovesci e temporali improvvisi anche intensi. Il quadro si presenta instabile: i temporali potranno essere rapido ma intensi. Previsti anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni a coperture e strutture esposte.
L'avviso prevede anche il rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento della acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.
Si raccomanda alle autorità di mettere in atto tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.
Meteo, scatta l'allerta gialla in Campania
La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emesso una nuova allerta meteo di colore Giallo valida dalle ore 6 di domani mattina, giovedì 2 luglio, alle 6 di venerdì 3 luglio, su tutto il territorio regionale.Sono previsti rovesci e temporali improvvisi anche intensi. Il quadro si presenta instabile: i temporali potranno essere rapido ma intensi. Previsti anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni a coperture e strutture esposte.
L'avviso prevede anche il rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua, scorrimento della acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.
Si raccomanda alle autorità di mettere in atto tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.




