L'Occhio di Salerno
Cronaca

Costiera Amalfitana, piano acqua per l’estate: ordinanze e interventi sulla rete idrica

Carla Castellano
Costiera Amalfitana, piano acqua per l’estate: ordinanze e interventi sulla rete idrica

Con l’arrivo di luglio e l’aumento dei flussi turistici, la Costiera Amalfitana torna a fare i conti con il tema dell’approvvigionamento idrico. La stagione estiva porta infatti un incremento significativo della popolazione presente sul territorio, tra residenti, visitatori e strutture ricettive a pieno regime.

Dopo le difficoltà registrate la scorsa estate, che avevano reso necessario anche un confronto in Prefettura, amministrazioni locali e gestori stanno adottando misure preventive per ridurre il rischio di disagi e garantire una distribuzione più regolare dell’acqua.

Ravello punta sulla responsabilità dei cittadini

A Ravello l’amministrazione comunale ha scelto la strada della sensibilizzazione. Il sindaco Paolo Vuilleumier ha rivolto un appello alla cittadinanza, agli operatori economici e alle strutture ricettive, invitando tutti a promuovere un uso consapevole dell’acqua potabile.

L’obiettivo è limitare i consumi agli utilizzi realmente necessari, in particolare quelli alimentari e igienico-sanitari, evitando sprechi legati all’irrigazione eccessiva di giardini e orti o al lavaggio di veicoli.

Secondo il primo cittadino, per prevenire possibili criticità e assicurare continuità nel servizio è fondamentale adottare comportamenti quotidiani improntati al risparmio e al senso di responsabilità.

A Praiano arriva l’ordinanza anti-sprechi

A Praiano, invece, l’amministrazione ha deciso di accompagnare l’invito alla prudenza con un provvedimento specifico. La sindaca Anna Maria Caso ha firmato l’ordinanza sindacale n. 35 del 30 giugno 2026, dopo una nota dell’Ausino spa che segnalava possibili cali di pressione legati anche a un uso non corretto della risorsa idrica.

Il divieto resterà in vigore fino al 30 settembre 2026, salvo eventuale revoca anticipata. L’ordinanza vieta l’utilizzo dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli essenziali.

Non sarà quindi consentito irrigare orti, aiuole e giardini pubblici o privati, riempire piscine, lavare auto, moto, cortili e strade, usare l’acqua per attività ludiche o prelevarla dalle fontane pubbliche se non per idratarsi. Vietato anche il prelievo dagli idranti, salvo in caso di incendio.

Per i trasgressori è prevista una sanzione di 50 euro.

Gli interventi sulla rete idrica

Accanto alle ordinanze e agli appelli al senso civico, resta centrale il tema della manutenzione della rete. Proprio tra la serata di ieri e la mattinata di oggi, Ausino è intervenuta per riparare una perdita sulla condotta adduttrice “Costiera Amalfitana” in località Molina, nel territorio di Vietri sul Mare.

L’intervento ha causato sospensioni e cali di pressione in diversi comuni della Divina, tra cui Ravello, Amalfi, Conca dei Marini, Furore e Minori.

Si tratta di operazioni necessarie per garantire il funzionamento del sistema, ma che confermano quanto il tema dell’efficienza delle infrastrutture idriche sia decisivo in un territorio fragile e fortemente esposto alla pressione turistica.

La sfida della prevenzione strutturale

L’aumento della popolazione nei mesi estivi è un fenomeno ciclico e prevedibile. Per questo la vera sfida, guardando al futuro, è trasformare la gestione dell’emergenza in una programmazione ordinaria e strutturale.

Le criticità non dipendono soltanto dall’aumento dei consumi, ma anche dall’usura delle condotte e dalla necessità di interventi preventivi sulle reti. I mesi autunnali e invernali potrebbero rappresentare il periodo più adatto per pianificare manutenzioni profonde, potenziamenti e ammodernamenti.

Un investimento costante sulle infrastrutture permetterebbe alla Costiera Amalfitana di arrivare preparata alla stagione estiva, garantendo un servizio più stabile a residenti, imprese e turisti.

Un equilibrio tra turismo, risorsa idrica e territorio

La tutela dell’acqua diventa quindi una responsabilità condivisa. Da un lato servono comportamenti corretti da parte di cittadini, operatori e visitatori; dall’altro occorrono programmazione, manutenzione e investimenti sulla rete.

Solo attraverso una collaborazione efficace tra enti locali, gestori e comunità sarà possibile affrontare la stagione estiva con maggiore serenità e garantire un servizio adeguato a un territorio che rappresenta una delle mete turistiche più importanti al mondo.

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