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Sanremo 2026, la classifica dei primi cinque posti e i momenti salienti della seconda serata

Alessia Benincasa
Sanremo 2026, la classifica dei primi cinque posti e i momenti salienti della seconda serata
Sanremo, la seconda serata
Ieri sera, mercoledì 26 febbraio, è andata in onda la seconda serata del Festival di Sanremo 2026: ecco la classifica dei primi cinque posti e i momenti salienti che hanno conquistato il pubblico dell'Ariston. 

Sanremo 2026, i primi cinque posti e i momenti salienti

La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 ha emozionato il pubblico dell'Ariston. Nella Top 5, frutto del Televoto e del voto della Giuria, ci sono: Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7Even, Nayt, Fedez & Masini, Ermal Meta. Tra i momenti salienti della serata: Achille Lauro e l'omaggio alle vittima di Crans, Vittozzi e Lollobrigida sul palco coi paralimpici, gli show di Fogliati e Lillo.

La Top 5

Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7Even, Nayt, Fedez & Masini, Ermal Meta: sono questi i primi cinque classificati della seconda serata di Sanremo 2026 che ha visto sul palco solo 15 dei 30 Big in gara. La classifica è il risultato del voto della Giuria delle Radio e del Televoto. 

Il ricordo-omaggio della nipote a Ornella Vanoni

Il Festival di Sanremo 2026 ha voluto rendere omaggio ad Ornella Vanoni con la nipote Camilla Ardenzi che ha interpretato la celebre Eternità. Sono stati momenti di commozione dalla platea fino al palco quando Camilla allontana il microfono e nel finale si è lasciata la voce originale di Ornella a riempire il silenzio: “L’insegnamento di nonna? A non pensarci troppo”

Achille Lauro e l'omaggio a Crans Montana

Achille Lauro ha emozionato all'Ariston portando un omaggio a Crans Montana: un cono di luce e un microfono per catalizzare come un magnete l'attenzione e l'emozione. Il Perdutamente di Achille Lauro dedicato ai ragazzi e ragazze vittime del rogo mentre tutti gli spettatori erano in piedi. 

L'energia di Lillo Petrollo sul palco

La seconda serata riceve uno 'scossone' con l'entrata di Lillo che movimenta, fa sorridere, galvanizza tutti nella sala. "Questo jingle mi sembra poco sfruttato": con queste parole Lillo si prende il palco dell'Ariston trasformandolo in una scuola di danza. Il suo obiettivo: imparare a tutti la coreografia ufficiale del Festival sulle note del brano 'E' Sanremo' di Welo. Con piglio da vero maestro di ballo, Lillo mostra la coreografia coinvolgendo l'intera platea e anche il conduttore Carlo Conti e le co-conduttrici Laura Pausini e Pilar Fogliati. Un divertito Conti è anche sceso in platea per coinvolgere la moglie Francesca.

Pilar Fogliati e le gag di Uvetta

"Sanremo è veramente Sanremo", scherza la co-conduttrice Pilar Fogliati fasciata da un abito monospalla. Poi si trasforma in Uvetta Budini Di Raso, uno dei personaggi del suo film Romantiche: "È pazzesco, siete bellissimi: la fate ogni anno questa cosa? È il vostro lavoro? Percepite del danaro per questa cosa?", chiede a Carlo Conti e Laura Pausini.

"Le persone che lavorano sono super fortunate, sanno cosa fare tutti i giorni, secondo me è una super fortuna. Io ho lavorato con il vetro di Burano, facevo le boccette mono goccia". Poi torna Pilar: "Quanto mi ha chiamato Conti ero al telefono con un'amica, pensavo fosse una televendita, sono abbastanza svenuta". 

Tre icone dello sport invernale italiano

Il Festival si conferma non solo vetrina di eccellenza per la musica italiana ma anche di orgoglio nazionale. Quest'anno, come ospiti d'onore, sono salite sul palco due icone dello sport invernale italiano fresche dei podi delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Parliamo di Francesca Lollobrida e Lisa Vittozzi.

Sono salite sul palco con le medaglie al collo e la divisa tricolore con il quale qualche giorno fa hanno festeggiat. Dopo l'ovazione del pubblico che le ha accolte al grido di "Brave, brave" sono state intervistate dai conduttori del programma. 

"L'emozione più bella è stata vedere mio figlio Tommaso sugli spalti, è stata la forza che mi ha portata avanti. Ma devo dire grazie al pubblico italiano, sto ricevendo da tutti grandissimo amore", ha dichiarato Lollobrigida. "Fare biathlon è stato un po' per caso, all'inizio praticavo sport estivi, poi è nata la passione e mi sono innamorata di questa disciplina che richiede tanta forza fisica e mentale. E poi è imprevedibile, e a me piace il rischio. Sono orgogliosa di aver portato il primo oro in Italia, è stato un sogno", ha espresso Vittozzi.

Accanto alle due eroine sono poi saliti sul palco i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra, accompagnati dal presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò che dalla platea ha invitato tutti a non perdersi le Paralimpiadi. 
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