L'Occhio di Salerno
Cronaca

Salerno, sospesi i lavori per il progetto di ripascimento delle spiagge: avviate verifiche sulle scogliere

Alessia Benincasa
Salerno, sospesi i lavori per il progetto di ripascimento delle spiagge: avviate verifiche sulle scogliere
Ripascimento a Salerno
A Salerno sono stati sospesi i lavori per il progetto di ripascimento delle spiagge e sono state avviate le verifiche sulle scogliere. La decisione del Comune arriva per presunte inadempienze dell’impresa coinvolta. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.

Salerno, sospesi i lavori per il progetto di ripascimento delle spiagge: avviate verifiche sulle scogliere

Stop ai lavori per il progetto di ripascimento delle spiagge con il cantiere fermo e nuove verifiche in corso. La situazione determina un momento di stallo per il grande progetto destinato a ridisegnare la costa salernitana, una fase che potrebbe avere serie ripercussioni sulla fruibilità della spiaggia, soprattutto in vista della stagione estiva ormai alle porte. La decisione del Comune di Salerno di sospendere le attività potrebbe però preludere a complicazioni ancora maggiori.

Problemi e verifiche in corso

Il cantiere di Salerno, relativo all’ambito 2 (un appalto da 38 milioni di euro che include l’area tra Foce Irno e il Polo Nautico), è stato bloccato a seguito di presunte inadempienze da parte dell’impresa esecutrice. Secondo i piani iniziali, il completamento dei lavori e la loro consegna erano previsti per il prossimo 18 maggio. Tuttavia, i tecnici comunali hanno ritenuto irrealistico il rispetto di tale scadenza, motivo per cui il Comune ha predisposto lo stop delle attività già da alcuni giorni. Ora sarà un perito terzo, già incaricato, a redigere una relazione dettagliata sullo stato dei lavori. Il documento servirà sia al Comune che all’impresa per chiarire se gli eventuali ritardi e mancanze siano effettivamente imputabili all’esecutore. Tale relazione potrebbe inoltre costituire la base delle contestazioni ufficiali che Salerno starebbe preparando; a quel punto, l’impresa avrà quindici giorni per presentare le sue controdeduzioni.

Non si esclude la possibilità di una rescissione contrattuale, eventualità che costringerebbe il Comune ad avviare una nuova gara d’appalto prima di procedere alla conclusione dei lavori. Nel frattempo, riaffiorano questioni precedenti, come quella legata alla qualità della sabbia impiegata per il ripascimento, che mesi fa era stata segnalata per difformità rispetto a quanto stabilito nel capitolato ma poi archiviata. Inoltre, persistono interrogativi sulla sicurezza. La Capitaneria di Porto, in collaborazione con il Comune, sta infatti valutando la conformità delle barriere soffolte non ancora completate, che potrebbero rappresentare un rischio concreto. Gli accertamenti condotti dalla Guardia Costiera, guidati dal Capitano Giovanni Calvelli, mirano a garantire la tutela ambientale e la sicurezza pubblica.

Verifiche anche a Cetara

Un ulteriore capitolo della vicenda coinvolge il cantiere di Cetara, dove la stessa impresa sta eseguendo lavori di rinforzo del litorale. Le analisi condotte dall’Arpac sulla sabbia impiegata hanno evidenziato discrepanze volumetriche e colorimetriche rispetto al materiale originario presente sulla spiaggia. La questione ha attirato l’attenzione del Comune di Cetara, dove sarebbe stato consigliato lo stop temporaneo delle operazioni. Tuttavia, il sindaco Fortunato Della Monica ha dichiarato che, almeno per ora, i lavori non presentano alcuna criticità significativa nel territorio comunale.
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