Salerno, la danza si fa spettacolo sociale a Pastena: saggio di fine anno gratuito con i talenti della Luxury Dance

Il quartiere Pastena si prepara a trasformarsi nel polo coreutico di Salerno per la chiusura dell'anno accademico della scuola "Luxury Dance". Sabato 4 luglio, il palcoscenico del Centro Sociale cittadino ospiterà il tradizionale saggio di fine anno, un evento artistico patrocinato da diverse realtà imprenditoriali e sociali del territorio — tra cui la Fondazione Polichetti Ets, Arghyros Gioielli, il brand caseario Borgo dei Vinci e la Pescheria Santa Lucia — che si aprirà gratuitamente all'intera cittadinanza fino a esaurimento dei posti in platea, con inizio fissato per le ore 21:00 (apertura cancelli alle 20:45).
L'architettura della serata prevede un'alternanza tra quadri narrativi e coreografie d'insieme ad alto impatto visivo. I direttori Noemi De Luca e Alessandro Genovese hanno sottolineato il valore sociale e formativo dell'iniziativa, concepita non come una semplice esibizione di fine corso, ma come un momento di aggregazione comunitaria finalizzato a diffondere la cultura della danza nel tessuto urbano salernitano, celebrando il sacrificio, la disciplina e l'evoluzione espressiva dei giovani talenti locali.
Salerno, saggio di fine anno gratuito con i talenti della Luxury Dance
La kermesse rappresenta il culmine del percorso didattico e formativo svolto dagli allievi della sede di via De Ruggiero 32 sotto la guida e la direzione artistica dei maestri e coreografi Noemi De Luca e Alessandro Genovese. Lo spettacolo vedrà alternarsi sul palco interpreti di differenti fasce d'età e livelli tecnici, impegnati in una scaletta poliedrica che spazierà attraverso molteplici stili di danza, fondendo rigore accademico e danza moderna.L'architettura della serata prevede un'alternanza tra quadri narrativi e coreografie d'insieme ad alto impatto visivo. I direttori Noemi De Luca e Alessandro Genovese hanno sottolineato il valore sociale e formativo dell'iniziativa, concepita non come una semplice esibizione di fine corso, ma come un momento di aggregazione comunitaria finalizzato a diffondere la cultura della danza nel tessuto urbano salernitano, celebrando il sacrificio, la disciplina e l'evoluzione espressiva dei giovani talenti locali.




