Salerno, controlli sui cittadini stranieri non regolari: un tunisino trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza

La Polizia di Stato ha incrementato i controlli sui cittadini stranieri non regolari a Salerno: lunedì 23 febbraio, un cittadino tunisino richiedente asilo, con precedenti per rapina, spaccio, ricettazione, porto abusivo d'armi e guida senza patente, è stato trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza.
Salerno: controlli sui cittadini stranieri non regolari
La Polizia di Stato ha incrementato le operazioni quotidiane per verificare il rispetto delle normative relative alla regolarizzazione degli stranieri presenti sul territorio nazionale. In questo ambito, si evidenzia un riscontro generalmente positivo nel contrasto all'immigrazione irregolare, in particolare per quanto riguarda l'emissione di decreti di espulsione, i trasferimenti ai Centri per il Rimpatrio (C.P.R.) e gli accompagnamenti alla frontiera. Queste azioni si collocano inoltre all'interno di più ampie attività coordinate di prevenzione della criminalità predatoria, mirate a incrementare la sicurezza urbana, come stabilito dal Prefetto durante il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Lunedì 23 febbraio, un cittadino tunisino richiedente asilo, con precedenti per rapina, spaccio, ricettazione, porto abusivo d'armi e guida senza patente, è stato trasferito al C.P.R. di Potenza in stato di trattenimento amministrativo a causa della sua pericolosità sociale. L'uomo era già oggetto di un decreto di espulsione emesso nel 2025 dal Prefetto di Napoli.
Nel mese di febbraio sono stati emessi i seguenti provvedimenti: un accompagnamento immediato alla frontiera; 2 trasferimenti al C.P.R. di Potenza; 4 ordini del questore di lasciare il territorio nazionale.
Lunedì 23 febbraio, un cittadino tunisino richiedente asilo, con precedenti per rapina, spaccio, ricettazione, porto abusivo d'armi e guida senza patente, è stato trasferito al C.P.R. di Potenza in stato di trattenimento amministrativo a causa della sua pericolosità sociale. L'uomo era già oggetto di un decreto di espulsione emesso nel 2025 dal Prefetto di Napoli.
Nel mese di febbraio sono stati emessi i seguenti provvedimenti: un accompagnamento immediato alla frontiera; 2 trasferimenti al C.P.R. di Potenza; 4 ordini del questore di lasciare il territorio nazionale.




