Polemica a Palazzo di Città: l'assessora regionale Pecoraro attacca la scelta di aprire il Comune alla destra radicale a Salerno

Il via libera all'utilizzo dell'aula consiliare del Comune di Salerno per la presentazione del libro su Carlo Falvella, edito dalla casa editrice di destra Altaforte (già esclusa dal Salone del Libro di Torino per la vicinanza a CasaPound), scatena la durissima e ufficiale reazione di Claudia Pecoraro.
L'avvocata salernitana, assessora alle Politiche Abitative e all'Ambiente della Regione Campania, ha firmato un durissimo atto d'accusa contro la concessione dello spazio a Palazzo di Città, definendo la scelta incompatibile con la storia della prima Capitale dell'Italia liberata dal fascismo.
Secondo l'assessora regionale, aprire le porte della massima assise a sigle della destra radicale significa indebolire i valori antifascisti della Repubblica, contestando apertamente la scelta amministrativa e invitando l'ente a schierarsi, senza ambiguità, in difesa della memoria storica del territorio
L'avvocata salernitana, assessora alle Politiche Abitative e all'Ambiente della Regione Campania, ha firmato un durissimo atto d'accusa contro la concessione dello spazio a Palazzo di Città, definendo la scelta incompatibile con la storia della prima Capitale dell'Italia liberata dal fascismo.
Polemica a Palazzo di Città: l'assessora regionale Pecoraro attacca
L'esponente della giunta regionale ha sollevato un caso politico contro la neutralità delle istituzioni locali guidate dal sindaco Enzo Napoli, chiarendo che non si tratta di censura editoriale, ma di responsabilità storica. Pecoraro ha rimarcato come il Salone dei Marmi non sia una stanza qualunque, bensì il luogo simbolo della Costituzione e della rappresentanza democratica salernitana.Secondo l'assessora regionale, aprire le porte della massima assise a sigle della destra radicale significa indebolire i valori antifascisti della Repubblica, contestando apertamente la scelta amministrativa e invitando l'ente a schierarsi, senza ambiguità, in difesa della memoria storica del territorio

