Una
perquisizione della
Guardia di Finanza a casa di
Giuseppe Conte. Una perquisizione che sarebbe avvenuta qualche settimana fa come rivelato dal quotidiano
Domani in un articolo a firma di Emiliano Fittipaldi e Giovanni Tizian. La Finanza avrebbe bussato a casa di Giuseppe Conte su ordine della
procura di Roma.
Roma, perquisizione della Guardia di Finanza a casa di Conte
I militari avrebbero chiesto
all’ex presidente del Consiglio fatture e documenti relativi a consulenze (del valore di 3-400mila euro e non tutte saldate) che l’ex premier ha svolto per conto di Francesco Bellavista Caltagirone all’epoca in cui era proprietario del gruppo Acqua Marcia.
Le indagini
Il nuovo fascicolo d’indagine, rivela Domani, è a modello 44 (ad oggi, dunque, senza indagati) ed è planato da poco sulla scrivania della magistrata romana Maria Sabina Calabretta. La pm ha ereditato la pratica dai colleghi di Perugia che indagano da mesi sulle dichiarazioni dell’imprenditore Piero Amara.