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Peggiorano le condizioni del piccolo Domenico: attesa e dolore al Monaldi

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Peggiorano le condizioni del piccolo Domenico: attesa e dolore al Monaldi
Sono ore drammatiche nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Ospedale Monaldi, dove il piccolo Domenico versa in condizioni gravissime. Il quadro clinico è in continuo peggioramento: secondo quanto riferito, il flusso sanguigno, inizialmente pari a due litri, si sarebbe ridotto fino a 0,4, segnale di un progressivo cedimento delle funzioni vitali.

Peggiorano le condizioni del piccolo Domenico

Al capezzale del bambino si trovano i genitori, Patrizia e Antonio, convocati in ospedale poco prima dell’alba a seguito di un ulteriore aggravamento delle condizioni del figlio. I sanitari hanno disposto la sospensione dei percorsi di cura condivisa, incrementando il livello di sedazione per alleviare le sofferenze del piccolo. La situazione viene descritta come una lenta e inesorabile agonia, che sta segnando profondamente la famiglia.

In queste ore si sta recando al Monaldi anche il cardinale Domenico Battaglia per impartire al bambino l’estrema unzione, gesto che sottolinea la gravità del momento e la consapevolezza che il decorso clinico sia ormai compromesso.

Presente in ospedale anche l’avvocato Francesco Petruzzi, legale che assiste la famiglia. Il caso del piccolo Domenico è legato a un trapianto di cuore ritenuto errato e a una concatenazione di presunti errori medici, vicenda che ha aperto un fronte delicato sia sotto il profilo sanitario sia sotto quello giudiziario.

Nel reparto di rianimazione pediatrica si vive un clima di profonda tensione e dolore. Il personale sanitario continua a monitorare costantemente i parametri vitali, mentre familiari e conoscenti attendono aggiornamenti con crescente apprensione. La presenza delle autorità religiose e del legale evidenzia la dimensione straordinaria e drammatica di una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica, ponendo interrogativi sulla gestione clinica e sulle responsabilità che potrebbero emergere nelle prossime fasi investigative.
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