Villa de' Tilla nel degrado a San Marzano sul Sarno: l'ex sindaca Carmela Zuottolo denuncia l'immobilismo amministrativo

Villa de' Tilla nel degrado a San Marzano sul Sarno: l'ex sindaca Carmela Zuottolo denuncia l'immobilismo amministrativo. Lo riporta SalernoToday.
Zuottolo, oggi figura di riferimento per il malcontento popolare, accusa l'attuale amministrazione di aver abbandonato questioni fondamentali come sicurezza, decoro urbano e politiche sociali. Con determinazione, afferma che "la politica, quella con la P maiuscola, e il governo di una città non possono essere trattati con leggerezza".
Continua sostenendo che un'amministrazione comunale dovrebbe essere il punto di contatto più immediato tra la macchina istituzionale e i cittadini. "Senza questa vicinanza concreta, diventa difficile invitare le persone a credere nelle istituzioni e partecipare attivamente alla vita democratica. Eppure, a San Marzano sul Sarno si registra un totale abbandono: le politiche sociali sono bloccate, la sicurezza è inesistente e il decoro urbano lasciato al degrado. Dov'è chi dovrebbe occuparsi di tutto ciò? Che fine hanno fatto gli assessori al ramo?" si domanda con forza.
Con tono critico, l'ex prima cittadina non risparmia stoccate all'esecutivo guidato dal sindaco Andrea Annunziata. Mette in evidenza un netto scollamento tra quanto promesso in campagna elettorale e ciò che è stato effettivamente realizzato. "Governare non significa restare invisibili", sottolinea Zuottolo. "Abbiamo concesso due anni di tempo a questa amministrazione per dimostrare competenza e capacità. Oggi però possiamo tristemente ironizzare sullo slogan della maggioranza: 'Siamo in buone mani'. Purtroppo, i cittadini si sentono traditi e abbandonati".
L'ex sindaca conclude con un appello deciso a un cambio di rotta immediato. "Il decoro urbano non è un bene accessorio, così come il welfare non può essere subordinato alla lentezza burocratica o agli equilibri politici di chi governa. Noi non arretreremo: continueremo a rimanere dalla parte della gente e a esigere che coloro che hanno assunto l'onere di guidare questa città si assumano anche la responsabilità di farlo con serietà e impegno".
Villa de' Tilla nel degrado a San Marzano sul Sarno: la denuncia dell'ex sindaca Carmela Zuottolo
Se decoro urbano e sicurezza rappresentano il biglietto da visita di un'amministrazione comunale, la situazione odierna di San Marzano sul Sarno riflette un preoccupante vuoto politico. Il caso di Villa de' Tilla è solo la punta dell'iceberg di una gestione comunale che sembra essersi arenata subito dopo le elezioni, dimenticando le promesse fatte ai cittadini. Questo vuoto decisionale ha spinto l'ex sindaca e attuale capogruppo dell'opposizione "Siamo San Marzano", Carmela Zuottolo, a intervenire duramente, sollecitando risposte dagli assessori competenti e denunciando un immobilismo ormai insostenibile.Zuottolo, oggi figura di riferimento per il malcontento popolare, accusa l'attuale amministrazione di aver abbandonato questioni fondamentali come sicurezza, decoro urbano e politiche sociali. Con determinazione, afferma che "la politica, quella con la P maiuscola, e il governo di una città non possono essere trattati con leggerezza".
Continua sostenendo che un'amministrazione comunale dovrebbe essere il punto di contatto più immediato tra la macchina istituzionale e i cittadini. "Senza questa vicinanza concreta, diventa difficile invitare le persone a credere nelle istituzioni e partecipare attivamente alla vita democratica. Eppure, a San Marzano sul Sarno si registra un totale abbandono: le politiche sociali sono bloccate, la sicurezza è inesistente e il decoro urbano lasciato al degrado. Dov'è chi dovrebbe occuparsi di tutto ciò? Che fine hanno fatto gli assessori al ramo?" si domanda con forza.
Con tono critico, l'ex prima cittadina non risparmia stoccate all'esecutivo guidato dal sindaco Andrea Annunziata. Mette in evidenza un netto scollamento tra quanto promesso in campagna elettorale e ciò che è stato effettivamente realizzato. "Governare non significa restare invisibili", sottolinea Zuottolo. "Abbiamo concesso due anni di tempo a questa amministrazione per dimostrare competenza e capacità. Oggi però possiamo tristemente ironizzare sullo slogan della maggioranza: 'Siamo in buone mani'. Purtroppo, i cittadini si sentono traditi e abbandonati".
L'ex sindaca conclude con un appello deciso a un cambio di rotta immediato. "Il decoro urbano non è un bene accessorio, così come il welfare non può essere subordinato alla lentezza burocratica o agli equilibri politici di chi governa. Noi non arretreremo: continueremo a rimanere dalla parte della gente e a esigere che coloro che hanno assunto l'onere di guidare questa città si assumano anche la responsabilità di farlo con serietà e impegno".




