Paestum, al via “RITMARE”: i rifiuti abbandonati sulle spiagge diventano strumenti musicali artigianali, l'iniziativa di Legambiente

Domenica 12 aprile prende il via, presso la spiaggia dell’Oasi Dunale di Paestum, “RITMARE”, il nuovo percorso promosso da Legambiente Paestum e il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Salerno “Sodalis”.
Seguiranno laboratori di riuso creativo guidati da musicisti ed educatori, in cui i partecipanti realizzeranno strumenti musicali artigianali. Il percorso si concluderà con un Drum Circle aperto a tutti: un momento collettivo di condivisione in cui il ritmo diventa linguaggio accessibile e inclusivo.
L’iniziativa parte con la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e alla raccolta dei rifiuti abbandonati su coste, spiagge e fondali che quest’anno lancia un messaggio chiaro e coinvolgente “tiriamolisù, una spiaggia più pulita è una spiaggia più felice”, richiamando l’attenzione sull’emergenza del marine e beach litter, con particolare focus sui mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più diffusi e dannosi per gli ecosistemi.
Paestum, al via “RITMARE”: i rifiuti abbandonati sulle spiagge diventano strumenti musicali artigianali
Il percorso, articolato in tre fasi tra aprile, maggio e giugno, nasce dalla cura dell’ambiente per svilupparsi fino al linguaggio universale del ritmo. Si parte con la pulizia della spiaggia, durante la quale alcuni materiali raccolti - plastica, lattine, legni e altri oggetti - verranno selezionati e custoditi.Seguiranno laboratori di riuso creativo guidati da musicisti ed educatori, in cui i partecipanti realizzeranno strumenti musicali artigianali. Il percorso si concluderà con un Drum Circle aperto a tutti: un momento collettivo di condivisione in cui il ritmo diventa linguaggio accessibile e inclusivo.
L’iniziativa parte con la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e alla raccolta dei rifiuti abbandonati su coste, spiagge e fondali che quest’anno lancia un messaggio chiaro e coinvolgente “tiriamolisù, una spiaggia più pulita è una spiaggia più felice”, richiamando l’attenzione sull’emergenza del marine e beach litter, con particolare focus sui mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più diffusi e dannosi per gli ecosistemi.




