Manovra 2022: cosa cambia per pensioni, reddito di cittadinanza e tasse

Il rifinanziamento del reddito di cittadinanza e le pensioni, con l'anticipo dell'età pensionabile, restano i punti caldi della nuova manovra 2022 che vedrà oggi a palazzo Chigi il primo vero momento di confronto con la stesura del Documento programmatico di bilancio, atteso dall'Europa, che contiene l'architrave della manovra e spiega l'impatto delle misure sui conti pubblici e sulla crescita.
Pensioni, reddito di cittadinanza e tasse al centro della Manovra 2022
Nella cabina di regia che si è tenuta a Palazzo Chigi prima del consiglio dei ministri (convocato alle 16:30) il ministro dell'Economia, Daniele Franco, ha illustrato il Dpb che stanzia i fondi per ammortizzatori sociali, reddito di cittadinanza e i necessari interventi sulle pensioni in vista del superamento di Quota 100.I numeri della manovra
Si tratta di interventi onerosi e decisamente problematici per il governo alle prese con una coperta decisamente corta (appena 23 miliardi di euro disponibili) e qualcosa necessariamente resterà fuori. 22 i miliardi di euro garantiti dall'extra deficit per finanziare 4 capitoli di spesa:- reddito di cittadinanza che va rifinanziato;
- riforma delle pensioni dopo l'abolizione di quota 100;
- taglio del cuneo fiscale con la riforma dell'Irpef;
- riforma degli ammortizzatori sociali con l'entrare a regime dell'assegno unico universale e la riforma del contributo delle imprese alla cassa unica assegni familiari che da sola vale 2 miliardi.




