L'Occhio di Salerno
Cronaca

Salerno, l'8 marzo organizzato un corteo di protesta contro le disuguaglianze

Alessia Benincasa
Salerno, l'8 marzo organizzato un corteo di protesta contro le disuguaglianze
La locandina
In occasione della Festa della Donna, a Salerno è stato organizzato un corteo di protesta contro le disuguaglianze e per chiedere spazi di ascolto. Lo riporta OndaNews.

Salerno, l'8 marzo organizzato un corteo di protesta contro le disuguaglianze

L'8 marzo a Salerno si terrà una mobilitazione per denunciare le disuguaglianze e promuovere la creazione di spazi di ascolto e supporto. L'iniziativa vuole sottolineare che questa giornata non è solo una celebrazione, ma un momento di sciopero, memoria, protesta e lotta contro un sistema che perpetua violenza e discriminazioni. L'intento è quello di smascherare dinamiche che puniscono anziché prevenire, censurano chi dissente, sorvegliano le scelte personali, scaricano la responsabilità sulle vittime e mettono in crisi diritti fondamentali celandosi dietro una falsa idea di ordine.

Il corteo partirà domenica 8 marzo alle ore 10.30 da Piazza Vittorio Veneto e attraverserà Piazza Portanova per concludersi a Santa Teresa. Durante la manifestazione sarà disponibile un servizio di supporto per eventuali difficoltà e sono previste attività di animazione per i più piccoli, favorendo così la partecipazione delle famiglie.

La protesta focalizzerà l'attenzione su undici richieste principali, che verranno ulteriormente approfondite in un'assemblea al termine del corteo. I temi includono: 

  • Opposizione alla violenza maschile e di genere
  • Promozione dell’educazione sessuale e affettiva basata sul consenso
  • Critica alle politiche che colpevolizzano le vittime, con particolare riferimento al ddl Bongiorno
  • Rifiuto di normative che impongono il controllo sui corpi, come il ddl Disforia
  • Condanna del sionismo istituzionale, del pinkwashing e della repressione, insieme al contestato ddl Romeo
  • Difesa del diritto al dissenso contro il Decreto Sicurezza
  • Richiesta di referendum sulla giustizia
  • Confronto sulla violenza di Stato come forma di oppressione di genere
  • Accesso garantito all’istruzione, salute e università, intesi come diritti universali
  • Integrazione tra diritti ambientali ed ecotransfemminismo: il benessere dei corpi passa per la tutela della terra
  • Impegno antimilitarista, anticolonialista e solidarietà globale tra tutte le lotte.
La manifestazione, nata dall'impegno collettivo delle associazioni locali, è sostenuta da una vasta rete di gruppi e sigle nel territorio. Tra i partecipanti figurano: Collettivo Lisistrata, Circolo Arci Marea, Arraggiat Pride, UDS Salerno, UDS Mercato San Severino, Collettivo Tasso, Collettivo Alfano I, Collettivo Sabatini-Menna, Link Fisciano, Asinu, Associazione Differenza Donna, Femminile Palestinese, Mediterraneo Contemporaneo, Collettiva Compost, Sanitariə per Gaza Salerno, Associazione Tanalupa, Associazione Hormè, Independiente ZO Calcio Popolare, ZetaO Rugby Popolare, Legambiente Valle dell’Irno, Comitato Provinciale Anpi Salerno, Resilienza Legale, Casa del Popolo Irno, Circolo Legambiente Salerno “Orizzonti”, Memoria in movimento, teatrAzione associazione culturale, Sinistra Italiana, UGS, Movimento 5 Stelle Salerno, Rifondazione Comunista fed. Salerno e Giovani Comuniste/i Salerno.
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