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Cronaca

Cava de' Tirreni verso il 2030: la candidatura a Capitale della Cultura nel segno dei grandi live

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Cava de' Tirreni verso il 2030: la candidatura a Capitale della Cultura nel segno dei grandi live
La città di Cava de' Tirreni lancia ufficialmente la sfida per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2030. L'annuncio è arrivato durante un Primo Maggio da record, che ha visto oltre 30.000 persone affollare il centro cittadino per dodici ore ininterrotte di musica.

L'evento, denominato Cava Music Fest, è stato dedicato alla memoria di Franco Troiano, lo storico promoter che trasformò la "porta verde" della Costiera Amalfitana in un palcoscenico mondiale, portando in città leggende come i Pink Floyd, Bob Dylan, i Dire Straits e i The Clash.

Cava de' Tirreni, candidatura a Capitale della Cultura nel segno dei grandi live

Il festival ha celebrato il legame indissolubile tra Troiano e Pino Daniele; proprio un messaggio autografo del "mascalzone latino", datato 1977, testimonia la gratitudine verso l'impresario cavese, tra i primi a credere nel suo talento. La direzione artistica di Vincenzo Falcone e Pierluigi Di Florio ha voluto onorare questa eredità trasformando Piazza Duomo e i Giardini San Giovanni in un'arena vibrante, capace di unire generazioni diverse sotto il segno dell'arte e della memoria.

La giornata è stata scandita da una proposta artistica eterogenea:
  • The Morning Club: La mattinata è stata animata dai dj-set di Giansa, Giulia Visone e Roby The Glove presso i Giardini di Palazzo San Giovanni.
  • Main Stage: Nel pomeriggio e fino a notte fonda, si sono alternati artisti del calibro di Boss Doms, Aura e i The Cube Guys, insieme a nuove promesse come Gabriele Esposito e i finalisti di X Factor Vincenzo Viscardi.
  • Talenti emergenti: Uno spazio di rilievo è stato riservato alla scena campana con le esibizioni di band come i Frenesia, Via Mercanti e Sal Carisma.
Promosso dall’associazione Morini 50 Film APS con il sostegno del Comune, della Camera di Commercio di Salerno e di BCC Campania Centro, il Cava Music Fest punta a diventare un format stabile. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è restituire a Cava de' Tirreni il suo ruolo centrale nella mappa della creatività italiana, sfruttando il fascino dei suoi chiostri, delle sue botteghe storiche e dei suoi portici millenari come volano per la candidatura culturale del 2030.
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