Morti bianche, è allarme in Campania: in 9 mesi 15 vittime sul lavoro

In 9 mesi 15 morti sul lavoro in Campania: un bilancio che fa riflettere
Il bilancio drammatico emerge nei giorni in cui si sono susseguiti 3 incidenti sul lavoro, a Marano, a Salerno e a Casalnuovo. L'ultima tragedia, avvenuta sull'autostrada A14, coinvolge un operaio originario di Maddaloni, in provincia di Caserta. Si chiamava Pietro Vittoria, l'operaio di 47 anni morto mentre lavorava su un cantiere dell'A14 nel tratto tra Poggio Imperiale e San Severo, in direzione di Bari. La tragedia si è consumata nella mattinata di ieri, mercoledì 29 settembre, quando Pietro è stato travolto da un tir. Secondo quanto hanno riferito alcuni colleghi, il 47enne stava predisponendo la segnaletica per l'apertura di un cantiere per l'installazione di bande rumorose sul margine della carreggiata, quando è stato travolto dal mezzo pesante. L'incidente ha coinvolto anche due operai, uno è rimasto leggermente contuso ed ha rifiutato le cure mediche, l'altro è rimasto illeso.Incidente a Marano, operaio di 70 anni cade da impalcatura e muore
Un operaio edile, Antonio Vasto, è morto dopo essere caduto da un'altezza di 6 metri mentre stava lavorando in un cantiere in via del Mare. Inutili i soccorsi, l'uomo è morto sul colpo. La dinamica dell'incidente è al vaglio dei militari dell'Arma di Marano di Napoli.Incidente sul lavoro a Salerno, grave operaio
A Salerno un operaio di 60 anni è rimasto gravemente ferito a seguito di una esplosione con fuga di gas in via delle Ginestre. Nell'incidente è rimasto coinvolto anche un altro operaio, ma fortunatamente le sue condizioni non hanno destato preoccupazioni.Incidente nel porto di Salerno, Matteo muore a 34 anni
Era rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro all'interno del porto di Salerno, lo scorso 26 maggio Matteo Leone, 34 anni, è morto per le ferite riportate dopo essere stato investito da un carrello elevatore. Molto conosciuto nel capoluogo, Matteo era componente delle paranze di San Matteo e Sant'Anna, oltre ad essere un grande tifoso della Salernitana. Le sue condizioni sono parse fin da subito molto critiche. Un destino tragico il suo: anni fa il padre Emilio, anche lui lavoratore portuale, si era salvato da un altro incidente sul lavoro.Un dato che fa riflettere tutta l'Italia
Purtroppo non si tratta di una vicenda che coinvolge solo la Campania. Cinque morti sul lavoro a distanza di poche ore. È il tragico bilancio della giornata di ieri, mercoledì 29 settembre. Bilancio che conferma l’allarme sulle morti tra i lavoratori, dopo che solo martedì due operai sono morti congelati in un deposito dell’Humanitas a Pieve Emanuele, in provincia di Milano. Il primo decesso che ha sconvolto tutti è quello dell'operaio casertano investito da un tir sull'A14.
Crolla pensilina: muore operaio in provincia di Brindisi
La seconda morte è avvenuta in Puglia, dove operaio di 41 anni è morto a Mesagne, in provincia di Brindisi, mentre stava lavorando nei pressi di una impalcatura di un balcone in corso di ristrutturazione. È accaduto verso le 12.30. Sul posto sono intervenuti la Polizia locale, i vigili del fuoco, i carabinieri e personale dello Spesal. Secondo le prime informazioni l’uomo sarebbe stato travolto dal crollo del solaio e di una pensilina.
Precipita da impalcatura a Roma
A poche ore di distanza dall’incidente in provincia di Brindisi, un uomo di 47 anni è morto precipitando da un’impalcatura all’11esimo piano di una palazzina, in viale America in zona Eur a Roma.




