Un
poliziotto avrebbe
Francesco Silenzio nello
spaccio di droga. È quanto emerge da un interrogatorio risalente al 2016 di
Gaetano Nunziato,
collaboratore di giustizia inserito nell’ordinanza di custodia cautelare con la quale il
gip di Napoli Chiara Bardi ha disposto 26 misure cautelari nei confronti di altrettanti presunti appartenenti al clan Silenzio di
San Giovanni a Teduccio.Spaccio di droga con aiuto di un poliziotto: la rivelazione sul clan Silenzio
"
Francuccio (il boss Francesco Silenzio) mi disse che quando passava lui potevo continuare a spacciare" disse Nunziato. "
Ma lui (
Gianpaolo ‘a guardia, ndr) doveva fare un arresto una volta al mese e per questo sacrificavamo un ragazzo che lavorava da poco sulla piazza". Nunziato racconta agli inquirenti in quale commissariato Gianpaolo lavorava, con quali auto passava nella zona, dove risiedeva e anche che al clan dava il proprio supporto anche suo zio, anche lui poliziotto.