Andrea Bocelli, ospite da
Fabio Fazio, ha parlato ancora una volta del
convegno, organizzato dai negazionisti del
covid, che si era tenuto nel mese di
luglio, al
Senato, durante il quale il cantante aveva
minimizzato il
covid. Nessuna inclinazione
negazionista, ma solo un
fraintendimento delle sue parole, ha detto.
Andrea Bocelli ospite da Fabio Fazio parla del convegno covid di luglio
Sono passati 4 mesi da quel fatidico convegno, in cui Andrea Bocelli aveve
scioccato il Paese intero con le sue dichiarazioni: "M
i sono sentito umiliato e offeso per il divieto di uscire da casa. Ammetto che ho violato il divieto", aveva detto. In poche ore il video del suo intervento era diventato virale, e il cantante era stato messo alla gogna sui social.
Vicino ai malati
Questa sera il cantante, ospite da Fabio Fazio per presentare il suo nuovo disco, è
tornato sull'argomento e ha ribadito la vicinanza alle persone malate di covid, dal momento che lui stesso, insieme ai familiari, era stato contagiato nei mesi scorsi.
Senza voce
"Il covid mi ha tolto la voce per 10 giorni, completamente, non parlavo più e non riuscivo a cantare", ha detto Bocelli. Dichiarazioni ben diverse da quelle di luglio, in cui aveva parlato di "umiliazione" causata dal lockdown.