L'Occhio di Salerno
Cronaca

Sospensione degenze nel reparto di Oncologia Vallo della Lucania-Agropoli, i sindaci chiedono un'organizzazione capace di prevenire le criticità

Alessia Benincasa
Sospensione degenze nel reparto di Oncologia Vallo della Lucania-Agropoli, i sindaci chiedono un'organizzazione capace di prevenire le criticità
Sospensione degenze nel reparto di Oncologia Vallo della Lucania-Agropoli: i sindaci preoccupati chiedono un'organizzazione capace di prevenire le criticità. Lo riporta Stiletv.

Sospensione degenze nel reparto di Oncologia Vallo della Lucania-Agropoli, preoccupazione tra i sindaci

I sindaci del Distretto Sanitario 70 manifestano grande preoccupazione per la sospensione delle degenze ordinarie all'interno del reparto di Oncologia del DEA Vallo-Agropoli e per il conseguente trasferimento dei pazienti in altre strutture.

Pur riconoscendo l’impegno della Direzione Strategica dell’ASL Salerno nel fronteggiare le difficoltà attraverso iniziative come l'assunzione di quattro nuovi medici specializzandi, ribadiamo che non è accettabile giungere a una misura estrema come la sospensione delle degenze ordinarie in un settore così sensibile.

Il reparto di Oncologia si occupa di pazienti estremamente vulnerabili che necessitano di un’assistenza costante, altamente qualificata e di percorsi terapeutici mirati. Le carenze organizzative e di personale non possono giustificare una diminuzione dei servizi essenziali né trasformarsi in oneri per i cittadini.

Pertanto, esortiamo a ripristinare immediatamente i posti letto del reparto di Oncologia e, soprattutto, a implementare un modello organizzativo stabile e ben pianificato, in grado di prevenire gli ostacoli prima che diventino emergenze o portino a una riduzione delle cure disponibili.

Il DEA Vallo-Agropoli deve essere messo nelle condizioni di rispondere in maniera adeguata e costante ai bisogni sanitari del territorio cilentano, scongiurando che problematiche prevedibili influiscano negativamente sui pazienti e sulle loro famiglie. La salute dei cittadini e il rispetto della dignità dei pazienti oncologici devono continuare a essere una priorità imprescindibile.
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