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Cronaca

Battipaglia, Guardia Medica trasferita in via Fiorignano: chiesto incontro urgente con la sindaca

Martina Francione
Battipaglia, Guardia Medica trasferita in via Fiorignano: chiesto incontro urgente con la sindaca

Lo Spi Cgil di Battipaglia chiede un confronto immediato con la sindaca Cecilia Francese e con il Distretto Sanitario 65 dell’Asl sul trasferimento del Servizio di Continuità Assistenziale, la Guardia Medica, dalla sede storica di via De Amicis alla struttura situata nei pressi dell’ospedale e del SerD di via Fiorignano.

Battipaglia, Guardia Medica trasferita in via Fiorignano: chiesto incontro urgente con la sindaca 

Il sindacato dei pensionati della Cgil sollecita un incontro urgente per affrontare le criticità legate alla nuova collocazione del servizio. Al centro della richiesta c’è il tema dell’accessibilità, considerato fondamentale soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. Secondo lo Spi Cgil, lo spostamento della Guardia Medica rischia di creare disagi concreti a molti cittadini, in particolare anziani, persone fragili e utenti con difficoltà motorie.

La nuova sede, collocata in via Fiorignano, viene ritenuta più decentrata rispetto al centro cittadino. Per il sindacato, questa scelta potrebbe penalizzare chi ha maggiore bisogno del servizio, costringendo gli utenti a percorrere tragitti più lunghi per raggiungere la Continuità Assistenziale. A pesare, secondo quanto evidenziato, è anche la scarsa copertura della zona da parte dei mezzi pubblici, elemento che rende più complesso l’accesso per chi non dispone di un mezzo proprio.

Lo Spi Cgil richiama l’attenzione soprattutto sulle difficoltà che potrebbero incontrare gli anziani e le persone con ridotta mobilità. La Guardia Medica rappresenta infatti un presidio importante per la cittadinanza, soprattutto nelle ore in cui non è attivo il medico di base. Per questo, secondo il sindacato, ogni decisione sulla sede del servizio dovrebbe garantire piena fruibilità, facilità di accesso e attenzione alle esigenze reali degli utenti.

Chiesto un confronto con Comune e Asl

Da qui la richiesta di un incontro urgente con l’amministrazione comunale e con il Distretto Sanitario 65 dell’Asl. L’obiettivo è individuare soluzioni condivise che permettano di limitare i disagi e assicurare un servizio realmente accessibile a tutta la popolazione. Il sindacato chiede dunque che la questione venga affrontata rapidamente, prima che il trasferimento possa tradursi in un problema concreto per le fasce più vulnerabili della comunità.

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