Strappo al Comune di Battipaglia: il portavoce Oreste Vassalluzzo lascia

Una crisi interna scuote i vertici amministrativi nel comune di Battipaglia. Il giornalista Oreste Vassalluzzo ha rassegnato con effetto immediato le proprie dimissioni irrevocabili dall'incarico di portavoce istituzionale dell'ente, ponendo fine a un legame professionale cominciato nel febbraio del 2022.
La rottura, formalizzata tramite una notifica pec inviata alla sindaca Cecilia Francese, è stata definita dal professionista come una scelta inevitabile e sofferta, determinata da ripetute violazioni degli accordi da parte dell'amministrazione e dal totale logoramento del legame di fiducia.
A far traboccare il vaso è stato inoltre il sistematico svolgimento di compiti extra, come il controllo dei canali social ufficiali, la produzione multimediale e la gestione diretta dei rapporti con l'utenza, a fronte di una mole di lavoro enorme che ha visto la redazione di centinaia di informative e note stampa.
Ritenendo che non vi fossero più i presupposti minimi per garantire il preavviso di un mese, Vassalluzzo ha invocato la giusta causa e ha contestualmente avviato una formale diffida contro il Comune. L'amministrazione di Battipaglia disporrà ora di due settimane di tempo per saldare le pendenze economiche ed evitare che il caso si sposti nelle aule del Tribunale di Salerno, dove il legale del giornalista è pronto a richiedere anche il risarcimento per le mansioni suppletive svolte e per il danno d'immagine.
La rottura, formalizzata tramite una notifica pec inviata alla sindaca Cecilia Francese, è stata definita dal professionista come una scelta inevitabile e sofferta, determinata da ripetute violazioni degli accordi da parte dell'amministrazione e dal totale logoramento del legame di fiducia.
Battipaglia, lascia il portavoce Oreste Vassalluzzo
Alla base della drastica decisione del cronista c'è una contestazione economica per prestazioni mai liquidate dall'ente municipale, nello specifico due fatture insolute per un ammontare totale di 1.666,66 euro (più interessi).A far traboccare il vaso è stato inoltre il sistematico svolgimento di compiti extra, come il controllo dei canali social ufficiali, la produzione multimediale e la gestione diretta dei rapporti con l'utenza, a fronte di una mole di lavoro enorme che ha visto la redazione di centinaia di informative e note stampa.
Ritenendo che non vi fossero più i presupposti minimi per garantire il preavviso di un mese, Vassalluzzo ha invocato la giusta causa e ha contestualmente avviato una formale diffida contro il Comune. L'amministrazione di Battipaglia disporrà ora di due settimane di tempo per saldare le pendenze economiche ed evitare che il caso si sposti nelle aule del Tribunale di Salerno, dove il legale del giornalista è pronto a richiedere anche il risarcimento per le mansioni suppletive svolte e per il danno d'immagine.




