L'Occhio di Salerno
Cronaca

Amalfi, stop nuove attività alimentari nel centro storico per un anno

Carla Castellano
Amalfi, stop nuove attività alimentari nel centro storico per un anno
Amalfi

Nuove regole per il commercio nel cuore di Amalfi. L’amministrazione comunale ha introdotto una misura straordinaria che sospende, per un anno, il rilascio di nuove autorizzazioni per attività alimentari nella zona A2, corrispondente al centro storico. Il provvedimento, approvato anche dalla Regione Campania, punta a contrastare il sovraffollamento commerciale e a preservare l’identità architettonica della città, patrimonio mondiale UNESCO.

Divieti e limitazioni: cosa cambia

La misura introduce una serie di restrizioni significative:

  • stop a nuove aperture di bar, ristoranti, gastronomie e attività simili

  • blocco dei trasferimenti di esercizi già esistenti all’interno del centro storico

  • limiti agli ampliamenti delle attività attive

Chi non rispetta le disposizioni rischia sanzioni amministrative e la chiusura dell’attività.

Le deroghe previste

Nonostante la stretta, sono state previste alcune eccezioni per garantire servizi essenziali e continuità economica:

  • mense aziendali, scolastiche e ospedaliere

  • attività alberghiere, anche aperte al pubblico esterno

  • eventi temporanei e manifestazioni

  • vendita diretta da parte degli agricoltori

  • subentri in locali sfitti da meno di un anno

Sono inoltre tutelate le pratiche già avviate prima dell’entrata in vigore del provvedimento.

Obiettivo: qualità e vivibilità

L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare il fenomeno dell’overtourism e di riequilibrare il tessuto commerciale del centro storico.

L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità della vita dei residenti e mantenere alto il valore turistico della città, evitando una crescita indiscriminata delle attività legate alla ristorazione.

Verso un nuovo piano commerciale

Il blocco rappresenta una fase transitoria in vista di una riorganizzazione più ampia. Il Comune prevede:

  • nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni entro un anno

  • l’approvazione del piano commerciale (SIAD) entro 18 mesi

Un percorso che mira a ridisegnare l’offerta economica della città in modo più sostenibile e coerente con il territorio.

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