Via Marina, gli operai non stipendiati da mesi si ribellano

Gli operai del napoletano, dopo mesi di stipendi arretrati, decidono che solo la rivolta potrà assicurargli una retribuzione. Sono mesi, infatti, che non sono stipendiati.
Gli ex dipendenti del Consorzio dallo scorso marzo hanno deciso di abbandonare il cantiere, che nel frattempo è caduto nel degrado. Molti di loro avanzano però ancora pagamenti arretrati mentre altri sono in una situazione di contenzioso con l’azienda. Giovedì, una delegazione di ex operai era presente con un picchetto alla consegna delle aree al Comune. Preparando manifestazioni di protesta in occasione del passaggio di consegne alla nuova ditta.
La rivolta degli operai di Via Marina
NAPOLI. Erano ormai mesi, che gli operai di Via Marina attendevano il versamento dei contributi e degli arretrati, quando hanno deciso di iniziare una rivolta. La decisione è stata quella di rivolgersi, per via dell'insostenibile situazione, al Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi di Maio.
Gli ex dipendenti del Consorzio dallo scorso marzo hanno deciso di abbandonare il cantiere, che nel frattempo è caduto nel degrado. Molti di loro avanzano però ancora pagamenti arretrati mentre altri sono in una situazione di contenzioso con l’azienda. Giovedì, una delegazione di ex operai era presente con un picchetto alla consegna delle aree al Comune. Preparando manifestazioni di protesta in occasione del passaggio di consegne alla nuova ditta.




