L'Occhio di Salerno
Cronaca

Euro 2032, il Governo individua 15 stadi nel DPCM: c'è anche Salerno

Alessia Benincasa
Euro 2032, il Governo individua 15 stadi nel DPCM: c'è anche Salerno
Il Governo, nel recente DPCM relativo a UEFA EURO 2032 presentato, ha individuato 15 stadi: c'è anche quello di Salerno.

Euro 2032, il Governo individua 15 stadi nel DPCM: c'è anche Salerno

Il Piano Nazionale degli Interventi, presentato nel recente DPCM relativo a UEFA EURO 2032, definisce ufficialmente i 15 stadi italiani inclusi nei progetti di ammodernamento, ristrutturazione o nuova costruzione in vista dell'importante evento sportivo.

Gli impianti

L'inserimento in questa lista attribuisce agli impianti lo status di "opera strategica nazionale", semplificando e accelerando le procedure burocratiche e urbanistiche necessarie per l'avvio dei lavori. Gli impianti inclusi nel DPCM si trovano in 13 città italiane:
  • Bari | Stadio San Nicola
  • Bologna | Stadio Renato Dall’Ara
  • Cagliari | Nuovo Stadio di Cagliari
  • Firenze | Stadio Artemio Franchi
  • Genova | Stadio Luigi Ferraris
  • Lecce | Stadio Ettore Giardiniero (Via del Mare)
  • Milano | Nuovo Stadio Milano (sia per l'eventuale riqualificazione di San Siro sia per i nuovi progetti delle squadre milanesi)
  • Napoli | Stadio Diego Armando Maradona
  • Palermo | Stadio Renzo Barbera
  • Roma | Stadio Olimpico
  • Roma | Nuovo Stadio della Roma (area Pietralata)
  • Roma | Stadio Flaminio
  • Salerno | Stadio Arechi
  • Torino | Juventus Stadium
  • Verona | Stadio Marcantonio Bentegodi

Obiettivi e fasi future

L'obiettivo del Governo è permettere l'avvio dei cantieri entro la primavera del 2027. Tuttavia, l'elenco citato non equivale alla lista definitiva degli stadi che effettivamente ospiteranno le gare. La selezione finale prevede che, secondo quanto stabilito dalla UEFA, Italia e Turchia, titolari congiunti dell'organizzazione di EURO 2032, accolgano le partite in cinque stadi ciascuno. Sarà la FIGC, e non il Governo, a decidere entro ottobre 2026 quali saranno i cinque impianti italiani definitivi da includere nel dossier ufficiale.

Curiosità e scelte strategiche

Particolarmente rilevante la strategia adottata per Roma, che propone tre impianti diversi per garantire opzioni sia ai club locali (Roma e Lazio) sia alla gestione pubblica dello Stadio Olimpico. Sorprendono invece gli inserimenti di città come Salerno e Bari, attualmente fuori dalla Serie A ma supportate da importanti piani di restyling, mentre emergono esclusioni di stadi moderni o recentemente ristrutturati come quelli di Bergamo, Udine e Reggio Emilia.
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