L'Occhio di Salerno
Campania

Terrore a Montesanto, far-west tra la folla: rissa a colpi di pistola e Kalashnikov nel centro di Napoli

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Terrore a Montesanto, far-west tra la folla: rissa a colpi di pistola e Kalashnikov nel centro di Napoli
Un pomeriggio di ordinaria follia ha trasformato piazzetta Montesanto, nel cuore pulsante di Napoli, in uno scenario di guerra metropolitana. Intorno alle ore 19:00 di lunedì, una violenta rissa scoppiata per futili motivi tra diverse persone — con il coinvolgimento di alcune donne e il lancio ravvicinato di caschi — è degenerata nel giro di pochi istanti in un gravissimo atto di intimidazione armata a ridosso dell'ospedale Vecchio Pellegrini e della stazione della Circumflegrea.

Rissa a colpi di pistola e Kalashnikov nel centro di Napoli

La sequenza degli eventi, immortalata nei video shock registrati dai testimoni e rimbalzati rapidamente sulle piattaforme social, mostra un primo giovane scendere da un'auto scura per esplodere un colpo in aria con una pistola semiautomatica. Pochi secondi dopo, un secondo complice con il volto coperto dal cappuccio di una felpa nera è entrato nella piazza impugnando un fucile d'assalto Kalashnikov AK-47, aprendo il fuoco tra i passanti terrorizzati in quella che gli inquirenti hanno catalogato come una classica "stesa" di camorra.

L'intervento tempestivo della Polizia di Stato e della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura di Napoli, ha permesso di blindare il quartiere e avviare perquisizioni a tappeto. Nelle ore successive al raid, gli agenti hanno fermato tre persone portate in caserma per gli interrogatori e hanno tratto in arresto un trentottenne con l'accusa di detenzione di arma clandestina. Il micidiale mitra da guerra, utilizzato per seminare il panico tra la folla, è stato rinvenuto e sequestrato dai poliziotti mentre si trovava nascosto sotto un'autovettura in sosta nelle adiacenze della piazza.

L'episodio di Montesanto rappresenta il quinto caso di colpi d'arma da fuoco registrato nel centro storico di Napoli nel giro di pochissimi giorni, dopo i recenti bossoli repertati dalle forze dell'ordine tra via Laura Mancini Oliva, via San Carlo alle Mortelle e la zona di Montecalvario. Gli investigatori stanno ora analizzando i filmati acquisiti per verificare l'esatta matrice dei conflitti e stabilire se dietro questa repentina escalation si celi una violenta faida tra i clan della Pignasecca e dei Quartieri Spagnoli per il controllo delle attività illecite sul territorio.
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