Cronaca

Superbonus, obbligo di dilazione crediti in 10 anni solo per le spese del 2024

Mariapia Cornetta
Superbonus, obbligo di dilazione crediti in 10 anni solo per le spese del 2024

Niente più deroghe per il superbonus e obbligo di dilazione i crediti in 10 anni. Queste le ultime novità che riguardano i crediti edilizi, ma non c’è ancora sicurezza sulla retroattività.

Superbonus: obbligo di crediti in 10 anni

Secondo quanto emerge dall'intervento di ieri di Giorgetti in Commissione Finanze del Senato, l'obbligo di spalmare i crediti del Superbonus su 10 anni consentirà una correzione del deficit pari a oltre 1 punto di Pil in due anni.

"L'emendamento che il governo intende presentare, che prevede la ripartizione in dieci quote annuali dei crediti fiscali relativi a interventi edilizi è finalizzato ad allineare l'andamento a legislazione vigente del deficit indicato nel Def 2024 con quello programmatico della Nadef 2023 (a tal fine sono necessari 700 milioni nel 2025 e 1,7 miliardi nel 2026)".

ha detto il ministro secondo quanto riporta il resoconto di seduta.

Il Def indica un deficit tendenziale al 3,7% nel 2025 e al 3% nel 2026, a fronte della stima programmatica rispettivamente del 3,6% e del 2,9% della Nadef.

"Lo ha detto il ministro, e io ribadisco, la retroattività è limitata alle spese sostenute nell'esercizio fiscale vigente alla data di entrata in vigore della norma, e quindi a tutte le spese sostenute nell'esercizio del 2024. Quindi una spesa di gennaio è retroattiva, ma una sostenuta a dicembre 2023 non è eleggibile alla rateizzazione obbligatoria in 10 anni".

afferma il sottosegretario dell'Economia Federico Freni, a margine dei lavori della commissione Finanze del Senato sul decreto superbonus, sull'obbligo di spalmare i crediti del Superbonus su 10 anni, annunciato ieri dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

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