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Stop al grande caldo dal 1° luglio: ecco dove caleranno maggiormente le temperature (fino a 6-8 gradi), le previsioni meteo

Alessia Benincasa
Stop al grande caldo dal 1° luglio: ecco dove caleranno maggiormente le temperature (fino a 6-8 gradi), le previsioni meteo
Ultime ore di afa intensa: presto le temperature torneranno su valori in linea con la media stagionale, seppur accompagnate da fenomeni meteorologici avversi annunciati come intensi. Ecco le previsioni meteo giorno per giorno fino al prossimo fine settimana.

Stop al grande caldo dal 1° luglio: ecco dove caleranno maggiormente le temperature (fino a 6-8 gradi)

Con la ritirata dell’anticiclone africano e l’arrivo dei temporali, il grande caldo volge al termine. Nonostante ciò, non attendiamoci un clima primaverile o temperature fuori stagione: il caldo opprimente lascerà spazio a condizioni più normali per l’estate. In poche parole, si passerà da un giugno estremo a un’estate che rientra nei ranghi.

Fine della canicola e temporali di calore

Il cambiamento meteo tanto atteso è previsto tra mercoledì 1° luglio e giovedì 2, ma i primi segnali già si avvertono. Tra ieri e oggi, l'Italia è interessata da "temporali di calore", fenomeni che si formano localmente per via del riscaldamento del suolo piuttosto che per l’arrivo di un fronte freddo.

Per martedì 30 giugno, la protezione civile ha emesso un’allerta gialla per alcune zone specifiche: le province del Trentino-Alto Adige (Trento), alcune aree della Toscana, il sud dell’Umbria, le zone interne di Abruzzo, Lazio e Molise, il sud della Sardegna e la parte occidentale della Basilicata.

L’arrivo di aria più fresca e i cambiamenti giorno per giorno

Tra mercoledì e giovedì, un fronte atlantico porterà aria più fresca accompagnata da rovesci e temporali che si estenderanno dal Nord al Centro-Sud.

Secondo gli esperti di 3B Meteo, le temperature caleranno sensibilmente, specialmente sulle coste adriatiche (fino a 6/8°C), stabilizzandosi su valori più consoni al periodo estivo senza stravolgere la stagione in corso. Di seguito, i dettagli giorno per giorno:
  • Mercoledì: prime discese termiche al Nord, sul medio-alto Tirreno e in Sardegna, con massime che oscillano tra i 30 e 33°C a Nordovest. Tuttavia, continua il caldo intenso sulle zone interne del versante adriatico, dove si toccheranno i 36/38°C.
  • Giovedì: il calo delle temperature si estende al Centro-Sud, con diminuzioni fino a 6/8°C soprattutto lungo l’Adriatico. Al Sud, le massime torneranno intorno ai 33/35°C.
  • Venerdì: mentre al Centro-Nord si osserverà una lieve ripresa termica (massime intorno ai 32/34°C, inclusa Sardegna e aree tirreniche), un ulteriore leggero calo interesserà il Sud e le regioni adriatiche.
  • Fine settimana: le temperature torneranno progressivamente a salire in tutta Italia senza però raggiungere i picchi eccezionali di caldo registrati nei giorni scorsi. Le zone più calde domenica saranno il Nordovest, la Sardegna e il medio-alto Tirreno.

Fenomeni intensi all’orizzonte

L’arrivo dell’aria fresca porterà con sé qualche insidia. Secondo gli esperti, le precipitazioni potrebbero risultare forti e, in alcuni casi, anche violente. A questo proposito, Giulio Betti del CNR sottolinea l’aumento di probabilità di temporali pomeridiani e serali soprattutto sulle zone interne. Fenomeni localizzati potrebbero essere particolarmente intensi e accompagnati da grandinate e raffiche di vento. Tuttavia, Betti ricorda che è difficile prevedere con precisione la localizzazione di tali eventi atmosferici.

Un calo irregolare secondo Ferrara

Il meteorologo Edoardo Ferrara, intervistato dall'Adnkronos, conferma che il cedimento dell’alta pressione sarà evidente tra mercoledì e giovedì. Rovesci e temporali sparsi toccheranno gran parte della penisola, localmente anche con forte intensità, includendo possibili grandinate e nubifragi. Tuttavia, come già ribadito dagli esperti, tali fenomeni saranno isolati e non omogenei su tutto il territorio. 
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