Spari contro i
Mazzarella. La Squadra Mobile di Napoli ha tratto in arresto tre persone affiliate al clan Contini. Tra i nomi, anche Ciro Contini.
Spari contro i Mazzarella
La
Squadra Mobile di
Napoli ha dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare emessa dal
gip di
Napoli nei confronti di
Ciro Contini, 30 anni, già detenuto,
Stefano Mattarello, 24, già detenuto, e
Giuseppe Sarnataro, 43.
L’ordinanza fa seguito alle attività investigative della
Dda sviluppate dopo l'arresto di
Mattarello con
Vincenzo De Vivo e
Michele Di Mauro perché trovati in possesso di armi impiegate in un
raid contro affiliati al clan nemico dei Mazzarella. Nel garage di
Mattarello, utilizzato come rifugio del resto del commando che era riuscito a dileguarsi, erano stati sequestrati due ordigni esplosivi.
Sulla base delle operazioni tecniche dei colloqui in carcere, oltre che dalle riprese del sistema di videosorveglianza installato nel garage, è stata contestata l’aggravante di cui all’art. 416 bis 1 c.p., essendo stato ritenuto che le armi fossero detenute per il
clan Contini e che fossero da ricondurre anche a Ciro Contini che aveva preso parte al raid, dandosi, poi, alla fuga.
Quest’ultimo è recluso per la detenzione di ulteriori armi oltre che in quanto destinatario di ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di una più grossa operazione avente ad oggetto il
clan Sibillo, di cui lo stesso ha fatto parte prima di ritornare alla sua «famiglia» di origine. Nel corso dei colloqui in carcere è stato, ancora, possibile registrare il coinvolgimento di
Sarnataro, zio di
Mattarello, nella detenzione di ulteriori armi da fuoco.