Salernitana in Serie A, ora Lotito ha un mese per vendere. Ma spunta già un acquirente

La Salernitana è tornata in Serie A, ma ora il presidente Claudio Lotito deve risolvere altri problemi. Il presidente della squadra granata (e della Lazio) ha riportato nel massimo campionato il club campano e vinto il duello a distanza con Berlusconi e Galliani, che con il loro Monza dovranno passare dai playoff. "Una grande gioia e una grande soddisfazione. Ho mantenuto gli impegni che avevo assunto", ha commentato soddisfatto Lotito, che in serata si è poi precipitato a Cascia per ricongiungersi con la squadra e festeggiare la promozione come hanno già fatto i tifosi a Salerno dopo il fischio finale della sfida con il Pescara. Quei tifosi che non lo hanno mai particolarmente amato, ritenendo che trattasse la Salernitana come una succursale della Lazio. Quei tifosi che presto dovranno dirgli addio.
Significa che un soggetto (Lotito in questo caso), non può essere proprietario di due club che competono nello stesso campionato. Un articolo che, come peraltro, rafforza un principio statutario previsto all'art. 7 comma 8 e che impedisce, più in generale, le partecipazioni in più società a livello professionistico.
Salernitana in serie A, Lotito ha 30 giorni per vendere
Lotito è costretto a cedere la Salernitana e ha trenta giorni per farlo. Èquanto stabilito dall'articolo 16 bis delle Noif (Norme organizzative interne Figc): "Non sono ammesse partecipazioni o gestioni che determinino in capo al medesimo soggetto controlli diretti o indiretti in società appartenenti alla sfera professionistica o al campionato organizzato dal Comitato Interregionale".
Significa che un soggetto (Lotito in questo caso), non può essere proprietario di due club che competono nello stesso campionato. Un articolo che, come peraltro, rafforza un principio statutario previsto all'art. 7 comma 8 e che impedisce, più in generale, le partecipazioni in più società a livello professionistico.




