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Il pagellone del girone d'andata della Salernitana 25/26: i voti del centrocampo granata

Cesare Roberto Citro
Il pagellone del girone d'andata della Salernitana 25/26: i voti del centrocampo granata
Vista la fine del girone d'andata di Serie C, ecco il pagellone del centrocampo della Salernitana. Media tutto sommato sufficiente in questo reparto, che però potrebbe subire cambiamenti in fase di calciomercato, come dimostra l'arrivo di Longobardi. I giocatori meno utilizzati sono in bilico, col DS Faggiano che sembra voler fare due acquisti in mezzo al campo.

Salernitana pagellone andata centrocampo, i voti della mediana

Continua la nostra analisi del girone d'andata della Salernitana. Dopo i voti della difesa, andiamo a valutare il rendimento del centrocampo granata in questa prima parte di campionato, analizzando le prestazioni di mediani ed esterni. Villa 7.5: Probabilmente il miglior granata di questo girone d’andata. Fondamentale per Raffaele con la sua corsa perpetua sull'out mancino, ha già messo a referto un gol e sei assist. Quando non gira lui, la Salernitana manca sensibilmente di pericolosità. Longobardi SV: Ancora troppo presto per valutare l'ultimo arrivato, ma l'impatto iniziale è più che positivo. Nell'ultimo match contro il Foggia ha rischiato grosso in difesa, ma non va dimenticato il gol da tre punti all'ultimo respiro di Picerno. Quirini 4.5: Finora l'ex Milan Futuro ha deluso tremendamente le aspettative. Male sia da esterno che da mezzala, diviene spesso l'anello debole in fase difensiva. Il gol del 2-2 contro il Casarano non basta a salvarlo da una pesante insufficienza. Ubani 5: La fascia destra è stata il nervo scoperto della Bersagliera. Come Quirini, neanche l'ex Lecce è riuscito ad imporsi, costringendo Raffaele ad adattare saltuariamente Achik e Liguori nel ruolo. L'arrivo di Longobardi certifica la bocciatura per i due giovani esterni. Capomaggio 7: Girone dai due volti per il cervello della mediana granata. Un inizio trascinante lo ha visto poi calare nel periodo di crisi della squadra, nel quale è parso piuttosto appannato. Proprio nell'ultima gara contro il Foggia è arrivato un dirompente segnale di ripresa, con la doppietta valsa tre punti. de Boer 6: Un infortunio non gli ha permesso di giocare con continuità. La media delle gare giocate è sufficiente, ma ha le qualità per aumentare il voto nel girone di ritorno. Tascone 6.5: Ha avuto bisogno di più tempo per entrare in condizione, dopo un'estate da separato in casa a Cerignola. Una volta trovata una buona forma fisica, Raffaele non ha più rinunciato a lui, con buone risposte. Qualche passaggio a vuoto c'è stato, ma con lui la Salernitana ottiene buoni inserimenti offensivi. Varone 5.5: L'ex Ascoli ha trovato pochissimo spazio. Spesso macchinoso palla al piede, non è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nelle gerarchie di Raffaele. Il suo addio dopo soli sei mesi è una possibilità concreta. Di Vico SV: Troppi pochi minuti per valutare il giovanissimo granata, ma sembra esserci una base promettente sulla quale lavorare. Iervolino SV Knezovic 5.5: L'avvio con gol su rigore col Siracusa sembrava incoraggiante, ma il croato è progressivamente sparito. Il talento non manca, ma forse lo schema di Raffaele non è particolarmente adatto per le sue caratteristiche. Anche lui potrebbe lasciare Salerno nel mercato invernale. Nell'ultima parte di questo pagellone del girone d'andata della Salernitana, andremo ovviamente ad analizzare gli attaccanti granata.
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