Come racconta il portale Today, per questo Canfora annuncia: “Darò mandato agli uffici competenti di verificare la liceità del circolo e di inviare un esposto alla Procura sugli ultimi episodi che violano la tranquillità e la sicurezza della mia città, ma contemporaneamente, pur consapevole delle difficoltà e degli sforzi quotidiani, chiedo l'intervento deciso del Questore e delle forze dell'ordine in nome e per conto dei miei concittadini, che possa anche portare alla chiusura del circolo per motivi di ordine pubblico ai sensi dell'articolo 100 Tulps. La finalità perseguita dalla norma, infatti, non è solo quella di sanzionare la soggettiva condotta del gestore del pubblico esercizio per avere consentito la presenza nel proprio locale di persone potenzialmente pericolose per l'ordine pubblico, ma anche quella di impedire, attraverso la temporanea chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, esclusivamente con l'obiettiva esigenza di tutelare l'ordine e la sicurezza dei cittadini, anche a prescindere da ogni personale responsabilità dell'esercente".
Secondo il primo cittadino “solo una stretta sinergia tra il Comune, le forze dell'ordine e la magistratura competente potrà evitare il ripetersi di simili episodi. L'Amministrazione Comunale, che ha grandi progetti per via Fabricatore, come dimostrato con gli ultimi provvedimenti adottati e con la manifestazione "la via del gusto", non lascerà da soli i cittadini sarnesi".



