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Progetto "Editor", scoperta una predisposizione genetica nel 12% dei bambini con leucemia linfoblastica acuta

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Progetto "Editor", scoperta una predisposizione genetica nel 12% dei bambini con leucemia linfoblastica acuta
Un passo in avanti fondamentale nella lotta contro i tumori pediatrici arriva dall'asse scientifico e solidale della Campania. I ricercatori impegnati nel progetto "Editor" hanno dimostrato che il 12% dei bambini affetti da leucemia linfoblastica acuta (LLA) presenta già alla nascita, nel proprio patrimonio genetico, mutazioni che aumentano sensibilmente il rischio di sviluppare la patologia.

Scoperta predisposizione genetica nel 12% dei bambini con leucemia linfoblastica acuta

Lo studio è il frutto di un lavoro triennale coordinato dall'Associazione OPEN OdV insieme al CEINGE Biotecnologie Avanzate "Franco Salvatore" e all'Università degli Studi di Napoli Federico II, in stretta sinergia con l'Università di Milano-Bicocca e una fitta rete di centri di ricerca nazionali e internazionali.

Il progetto di ricerca si è concentrato sullo studio approfondito della predisposizione genetica ai tumori del sangue nei piccoli pazienti. Sfruttando le più moderne tecnologie di sequenziamento del DNA di nuova generazione (NGS) e di editing genomico, l'équipe multidisciplinare ha raccolto e analizzato circa 800 campioni di DNA.

I dati emersi aprono scenari del tutto inediti nella gestione della malattia, muovendosi verso due direttrici principali:
  • Diagnosi precoce: Identificare i soggetti a maggior rischio prima che la malattia si manifesti clinicamente.
  • Terapie personalizzate: Utilizzare i difetti genetici individuati come bersagli per farmaci mirati, migliorando l'efficacia delle cure e riducendo gli effetti collaterali dei trattamenti tradizionali.
Come sottolineato dal professor Mario Capasso, Principal Investigator del CEINGE, la collaborazione con il professor Giovanni Cazzaniga della Milano-Bicocca ha permesso di unire competenze diverse per mappare i meccanismi molecolari e predire con maggiore accuratezza la risposta dei pazienti ai protocolli terapeutici. Con l'annualità 2026, l'ambizioso programma giungerà al suo definitivo completamento.

I risvolti della ricerca scientifica si intrecciano direttamente con il sostegno economico del territorio. I tre anni di investimenti che hanno permesso lo sviluppo del progetto Editor sono stati sostenuti attivamente da "Buonissimi", l'evento di beneficenza ideato e organizzato da Silvana Tortorella e Paola Pignataro, diventato una vera e propria piattaforma di fundraising per l'oncologia pediatrica.

L'ottava edizione della kermesse, che coniuga l'impegno sociale alle eccellenze enogastronomiche, si terrà il prossimo 22 giugno nella cornice del Port Village di Marina di Arechi, struttura guidata dal presidente Agostino Gallozzi. La serata vedrà la partecipazione di numerosi chef stellati, maestri pizzaioli e artigiani del gusto, uniti nell'obiettivo comune di raccogliere fondi per garantire continuità ai progetti di medicina personalizzata portati avanti dall'associazione OPEN OdV presieduta da Anna Maria Alfani.
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