Sant’Egidio del Monte Albino, investe un bambino di 11 anni e poi fugge: individuato il pirata della strada
Alessia Benincasa

Investe un bambino di 11 anni a Sant'Egidio del Monte Albino e poi fugge: è stato individuato il pirata della strada. Si tratta di un uomo di 32 anni, originario di Angri, che ha confessato tutto ai Carabinieri. Lo riporta SalernoNotizie.
Le indagini, condotte dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, hanno portato alla svolta grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza. Il veicolo incriminato è stato rintracciato nel comune di Angri, dove poco dopo il 32enne si è presentato ammettendo la sua responsabilità nell'incidente.
Durante la deposizione, l’uomo ha riferito anche di aver percorso alcuni tratti contromano, un dettaglio ora oggetto di ulteriori verifiche da parte delle autorità. La Procura di Nocera Inferiore, sotto la direzione del procuratore capo Luigi Alberto Cannavale, ha predisposto accertamenti aggiuntivi, inclusi test tossicologici, per determinare le eventuali condizioni alterate del conducente al momento dell’incidente e ricostruire con esattezza le circostanze dello schianto. Intanto, cresce l’angoscia nella comunità locale per le sorti del piccolo. Le indagini proseguono senza sosta per chiarire ogni aspetto della vicenda e identificare tutte le responsabilità coinvolte.
Sant’Egidio del Monte Albino, investe un bambino di 11 anni e poi fugge: individuato il pirata della strada
Un uomo di 32 anni, originario di Angri, ha confessato di essere il conducente della Volkswagen Golf che, nella tarda serata di ieri, ha travolto un bambino di 11 anni a Sant’Egidio del Monte Albino, per poi fuggire senza prestare soccorso. La giovane vittima rimane ricoverata in gravi condizioni presso l'ospedale Santobono di Napoli, con prognosi riservata.Le indagini, condotte dai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, hanno portato alla svolta grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza. Il veicolo incriminato è stato rintracciato nel comune di Angri, dove poco dopo il 32enne si è presentato ammettendo la sua responsabilità nell'incidente.
Durante la deposizione, l’uomo ha riferito anche di aver percorso alcuni tratti contromano, un dettaglio ora oggetto di ulteriori verifiche da parte delle autorità. La Procura di Nocera Inferiore, sotto la direzione del procuratore capo Luigi Alberto Cannavale, ha predisposto accertamenti aggiuntivi, inclusi test tossicologici, per determinare le eventuali condizioni alterate del conducente al momento dell’incidente e ricostruire con esattezza le circostanze dello schianto. Intanto, cresce l’angoscia nella comunità locale per le sorti del piccolo. Le indagini proseguono senza sosta per chiarire ogni aspetto della vicenda e identificare tutte le responsabilità coinvolte.




